Mina compie 70 anni e intanto prepara un album di inediti

Mina sta per compiere gli anni. Domani la Tigre di Cremona spegnerà 70 candeline. E per festeggiare l’evento ha preparato un album di inediti di cui ancora si sa poco, tranne che uscirà il 14 maggio. Intanto, alla vigilia del suo compleanno, si sono riuniti “I solitari”, i cinque musicisti con cui l’allora diciottenne Anna Mazzini, in arte Mina, mosse i primi passi nel mondo della musica. Da allora la sua stella non ha smesso di brillare, anche nell’assenza, che è diventata più forte di una presenza.

Sono 150 milioni i dischi venduti dall’artista: testimoniano quanto sia amata dal pubblico. La Tigre di Cremona, che è anche Grande Ufficiale della Repubblica, ha molti ammiratori, non ultimo il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano: «In anni non più vicini sono stato anch’io un ammiratore di Mina, veramente una grande cantante». Anche Celentano le ha fatto gli auguri in un’intervista in cui l’ha definita «una bomba che esplode quando meno te lo aspetti». Ma il suo non è l’unico elogio ricevuto dalla cantante durante la carriera: Federico Fellini l’avrebbe voluta per un film, Frank Sinatra la chiamò negli Stati Uniti, ma Mina non ci andò mai per la paura dell’aereo, Liza Minelli ha detto di lei «è la più grande».

La sua città, Cremona, la rivuole con sé: «Sono pronto a firmare un’ordinanza per costringere Mina a tornare a Cremona – scherza il sindaco Oreste Perri -. Mina è una delle glorie per la quale noi cremonesi gonfiamo il petto di orgoglio. Per loro vorrei istituire un riconoscimento ad hoc – continua -. Oltre a Mina penso a glorie dello sport come Gianluca Vialli e Antonio Cabrini, penso all’industriale siderurgico Giovani Arvedi, penso a un grande che non c’è più, ma del quale non ci si deve dimenticare: Ugo Tognazzi. Non ho il piacere di conoscere personalmente Mina – aggiunge Perri – ma mi piacerebbe tanto che lei potesse tornare a riabbracciare la sua città».

Maria Elena Tanca