Ponte del Sorriso: continuiamo il gioco di squadra

Apre il cantiere che regalerà alla città di Varese un ospedale pediatrico. La città, infatti, ha visto la posa della prima pietra dell’ospedale del Bambino che sarà completato nel 2013. Il progetto è stato fortemente voluto dal Comitato Tutela Bambino in Ospedale.

Un progetto che ha visto adoperarsi Sinistra e Destra, per una volta dalla stessa parte: «Un risultato che è il frutto dell’impegno di tanti». Stefano Tosi, capolista del PD alle regionali sottolinea l’importanza dell’avvio, questa mattina, dei lavori del Ponte del sorriso. «Varese ce l’ha fatta ed è un traguardo che riempie di orgoglio l’ospedale del bambino si farà grazie al contributo di due governi nazionali, uno di centrosinistra e l’altro di centrodestra, che hanno allo stesso modo colto il valore del progetto; la stessa coesione, lo stesso spirito di collaborazione tra i diversi schieramenti politici andranno trovati anche nel futuro per far sì che, ai vari livelli istituzionali, siano colte tutte le opportunità per sostenere, innanzi tutto dal punto di vista dei finanziamenti, il completamento e la piena funzionalità della struttura; il mio appello a tutti gli eletti, è quello di continuare un gioco di squadra, a favore del territorio, che in questo caso ha portato a dei risultati concreti>>

Nel discorso Tosi ha sottolineato l’importanza dei volontari che da anni si adoperano per la riuscita di questa impresa: «Senza di loro non saremmo mai riusciti a far partire un progetto del genere l’impegno del Comitato è stato prezioso soprattutto perché è servito a coinvolgere tutta la società varesina, le associazioni ma anche i singoli, centinaia di singoli cittadini. Questo è il miglior cemento per costruire un servizio sanitario che torni ad essere parte viva del territorio, vicino ai bisogni dei residenti»

Le fasi dei lavori saranno tre. Nella prima si arriverà alla ristrutturazione del padiglione dell’ex-villa Vedani e all’adeguamento del presidio ospedaliero alle normative vigenti. Verranno realizzati i reparti di pronto soccorso pediatrico, una nuova sala travaglio per parto in acqua e nuovo nido. Dopo verrà costruito il padiglione pediatrico, nel quale verrà trasferito il pronto soccorso e dove verranno creati reparti oggi mancanti: la chirurgia pediatrica, con sale operatorie dedicate, la terapia intensiva pediatrica, la neuropsichiatria infantile.

Federica Di Matteo