Russia: il genio della matematica rifiuta un milione di dollari

Grigory Perelman potrebbe essere considerato l’uomo più intelligente del mondo e senza dubbio il genio della matematica.

Questo perchè Perelman, russo che vive a San Pietroburgo, è riuscito a risolvere la congettura di Poincarè, questione considerata  il più importante problema della topologia  fin dalla metà del XX secolo e che ha tormentato i matematici di tutto il mondo.

Per aver trovato la soluzione alla mitica congettura, gli americani del Clay Mathematics Institute di Cambridge hanno deciso di premiarlo con un milione di dollari (l’istituto associa questa cifra a “sette problemi del millennio”) e con una cerimonia, in suo onore, prevista per giugno.  Tutto secondo la logica che regola le rare e grandi scoperte ma, a non accettare queste condizioni, sarebbe proprio Perelman. Il genio russo passa le sue giornate rinchiuso nel suo monolocale alla periferia di San Pietroburgo e, secondo una sua vicina di casa, vivrebbe in condizioni incredibili, con l’appartamento dotato del minimo indispensabile e soprattutto invaso dagli scarafaggi. A chi è riuscito a parlarci, Perelman ha dichiarato di non voler accettare il milione di dollari offerto dagli americani e di avere già tutto quello di cui ha bisogno.

Il riconoscimento da parte del Clay Mathematics Institute è solo l’ultimo tentativo di rendere pubblico il personaggio e il lavoro di uno genio come Perelman. Già nel 2006 a Madrid, il grande matematico avrebbe dovuto ricevere la medaglia Fields ma non si presentò alle celebrazioni. Perelman dice di disprezzare la fama  ma è ormai dal 2002, che gli esperti seguono il suo lavoro dopo che alcuni suoi studi vennero pubblicati su internet dall’Istituto di matematica Steklov per il quale lavorava.

In questi studi Perelman sosteneva di aver risolto la congettura di Poincarè e di aver compreso il funzionamento degli spazi tridimensionali e della forma dell’universo. Poi dal 2005 il genio si è dimesso dall’Istituto Steklov e si è rinchiuso nella sua casa a soli 40 anni.

Il milione di dollari offerto dagli americani non sembra attrarre minimamente il matematico russo ma si sa che, quando sono in ballo grandi somme di denaro, subentrano altri tipi di interessi. Dalla Russia giungono pressioni su Perelman affinchè accetti il compenso e che questo venga sfruttato per la realizzazione di alcuni progetti in Russia.

Per ora il genio della matematica indossa giacche sbrindellate e jeans sporchi e la sua barba alla Rasputin continua a crescere libera e rigogliosa. Staremo a vedere come finirà questa vicenda e quanto Perelman resisterà alle pressioni. Di sicuro il suo nome è già leggenda.

Stefano Valigi