Serie A, Catania-Fiorentina 1-0: decide Mascara, salvezza vicina

Giuseppe Mascara, autore del gol dell'1-0, che ha deciso la gara

CATANIA (4-3-3): Andujar; Augustyn, Silvestre, Terlizzi, Capuano (45’ Bellusci); Izco, Biagianti (77’ Delvecchio), Ricchiuti (64’ Carboni); Martinez, Maxi Lopez, Mascara.
A disposizione:
Kosicky, Spolli, Ledesma, Morimoto. Allenatore: Mihajlovic

FIORENTINA (4-4-2): Frey; De Silvestri, Natali (56’ Babacar), Kroldrup, Felipe; Santana, Donadel (61’ Bolatti), Montolivo, Gobbi; Jovetic, Gilardino (89’ Ljajic).
A disposizione:
Avramov, Comotto, C. Zanetti, Keirrison. Allenatore: Prandelli

Arbitro: Gervasoni

Marcatori: 1’ Mascara

Ammoniti: Mascara, Biagianti; Babacar

Formazioni simili a quanto annunciato in precedenza. Il Catania scende in campo con Terlizzi al centro della difesa e con Augustyn al posto di Alvarez, che non siede nemmeno in panchina. Prandelli sceglie Donadel in mezzo al campo per affiancare Montolivo e porta in panchina Cristiano Zanetti e Bolatti.

Primo tempo. Pronti, via e gol di Mascara dopo 60 secondi. Cross di Izco, Mascara di testa e palla che accarezza il palo ed entra in gol.  1-0 al primo tiro in porta dei siciliani. La rete etnea scuote la Fiorentina che si butta in attacco, al 6’ Felipe calcia di sinistro dal limite dell’area, Andujar si allunga e respinge in angolo. Al 17’ incredibile occasione per i viola: calcio d’angolo di Santana, Kroldrup impatta da due passi e il portiere argentino compie un vero e proprio miracolo e respinge la sfera. Cinque minuti dopo, altra grande opportunità capitata sui piedi di Montolivo: salta 3 avversari come birilli, ma poi sbaglia la cosa più facile, ovvero il tiro in porta, calciando a lato. La Fiorentina spinge, ma il Catania si chiude bene. Al 40’ scontro involontario tra Natali, che stava intervenendo di testa, e Montolivo, che aveva alzato il piede, per prendere lo stesso pallone. Il difensore rimane a terra con un taglio in fronte, momenti di paura, ma poi la ferita si rivela superficiale e il giocatore torna in campo con una vistosa fasciatura. Non regala più niente la prima frazione di gara, tranne la sostituzione rossazzurra Bellusci per Capuano, per guai fisici. Due occasioni nitide per la Fiorientina, che chiude il tempo in svantaggio, ma ai punti avrebbe meritato il pareggio.

Secondo tempo. Il Catania riparte subito alla grande, Mascara ruba palla e tira senza pensarci, deviazione di Kroldrup che spaventa Frey, con la sfera che fortunatamente finisce lontano dai pali. Al 52’ ottima occasione per Gobbi che sfrutta un passaggio di Jovetic, ma conclude fuori. Al 56’ e al 61’ due sostituzioni viola: fuori Natali e Donadel, dentro Babacar e Bolatti. Al 71’ ghiotta chance per Babacar che stacca di testa su cross di Santana, ma la palla va ancora fuori. Poca precisione negli attacchi viola. All’87’ durissimo scontro in area tra Andujar e Gilardino, con il primo in vantaggio sul secondo. L’attaccante esce in barella per un forte colpo al costato ed entra Ljajic. Al 92’ l’ultima occasione per i viola: grande tiro di Jovetic dalla distanza e secondo miracolo di giornata per l’estremo difensore catanese: palla in corner e nulla di fatto. La partita finisce 1-0, Andujar è una saracinesca e tutti gli attacchi della squadra di Prandelli si infrangono sui suoi guantoni.

Con i tre punti di oggi, il Catania sale a quota 35 e comincia ad assaporare la salvezza. La Fiorentina perde terreno per l’Europa e viene anche scavalcata dal Bari, vittorioso nella gara interna con la Sampdoria.

Emanuele Ballacci