Serie A: uno strepitoso Eto’o rilancia l’Inter

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:50


Torna alla vittoria la corazzata di Josè Mourinho, che sconfigge 3-0 il Livorno sempre più ultimo in classifica. Guardando il risultato, sembra che sia stata una vittoria facile per i campioni d’Italia, ma non è così: nella prima mezz’ora i toscani giocano meglio e hanno anche le occasioni migliori del match, fin quando non sale in cattedra Samuel Eto’o che con un micidiale e fantastico uno-due nel giro di cinque minuti stende gli avversari. Nella ripresa, arrotonda poi Maicon. La festa nerazzurra è completata nel finale dalla notizia del vantaggio del Parma sul Milan, ora a -4 insieme alla Roma, in attesa della super sfida di sabato prossimo all’ Olimpico.

LE FORMAZIONI – Mourinho lascia a riposo Samuel e Lucio e getta nella mischia Cordoba e Materazzi insieme a Chivu, che torna in campo – con un caschetto da rugby – dopo il brutto scontro con Pellissier di Chievo-Inter del 6 gennaio scorso. Milito in panchina, in avanti tridente con Eto’o al centro, Pandev e Quaresma sugli esterni.
Cosmi schiera la difesa a tre e un centrocampo robusto con cinque uomini, in avanti il solo Danilevicius sostenuto da Di Gennaro.

PRIMO TEMPO – Al 3′ ci prova Di Gennaro, ma il suo tiro si spegne a lato. All’ 8′ discesa sulla fascia di Maicon, cross e respinta con i pugni di Rubinho. All’ 11′ ancora Di Gennaro ci prova da fuori area, palla a lato. Il Livorno è piuttosto spigliato, gioca anche un discreto calcio e imbriglia abbastanza bene la capolista. La prima vera occasione per l’Inter arriva al 19′: corner battuto da Cambiasso per Eto’o, che tenta di sorprendere la retroguardia livornese, serve Pandev che però manca l’aggancio da ottima posizione. Al 27′ occasionissima per il Livorno: cross basso di Raimondi per Danilevicius che calcia di prima intenzione, salva quasi sulla linea con il corpo Cordoba. Al 31′ Quaresma se ne va sulla sinistra, tiro-cross che però non sorpende Rubinho, il portiere respinge con i pugni in angolo. Due minuti dopo, ci prova Filippini da fuori, Julio Cesar respinge in qualche modo. Al 35′ ancora il portiere brasiliano viene impegnato da Pulzetti. Un minuto più tardi, è però l’Inter a passare: Thiago Motta imbecca bene Eto’o in area, finta a rientrare sul destro per eludere un avversario e calcio a giro sul secondo palo, un gol da attaccante di razza per il camerunense che torna a segnare in campionato dopo oltre tre mesi di digiuno. Non passano nemmeno due minuti, Quaresma supera in velocità un avversario sulla sinistra, cross basso per Eto’o che calcia da pochi passi, ma Rubinho si supera con un riflesso strepitoso. Al 41′ raddoppio dell’Inter con un capolavoro di Eto’o: cross di Pandev dalla destra per il camerunense che sfodera una rovesciata bellissima e firma nel migliore dei modi la sua doppietta personale. Nel finale ci prova ancora il Livorno con Knezevic, para Julio Cesar.

SECONDO TEMPO – Mourinho non effettua cambi, Cosmi sì: entra Vitale al posto di Antonio Filippini. Nei primi minuti della ripresa si vede ancora un buon Quaresma, che per l’impegno profuso si merita gli applausi di San Siro. E’ da apprezzare la correttezza del portoghese, impiegato da Mou col contagocce, ma lui non ha mai fatto una piega, mai una parola fuori posto. Al 16′ arriva il terzo gol: un ottimo Thiago Motta recupera un pallone, aspetta l’inserimento di Maicon e gli serve un pallone col contagiri, il brasiliano calcia dall’interno dell’area con la solita forza e batte sul primo palo Rubinho. A questo punto Mourinho concede un meritato riposo a Cambiasso e Thiago Motta, dentro Mariga e Muntari. L’Inter amministra il cospicuo vantaggio e la gara procede stancamente verso la fine. C’è il tempo anche per la standing ovation per Chivu, sostituito al 32′ da Samuel. L’ultima emozione dell’incontro arriva da Parma: è la notizia del gol di Bojinov accolta con un boato da San Siro che fa sprofondare i cugini rossoneri a -4.

Miro Santoro

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