Victoria Cabello riesce nell’ impresa: Beppe Bigazzi fa pace con i gatti

“Una ricetta gustosissima che in Valdarno si chiama Berlingaccio e c’è anche un proverbio per il mese di febbraio, febbraio gattaio, uno dei più grandi piatti del Valdarno era il gatto in umido. Il gatto tenuto tre giorni nelle acque del torrente veniva fuori con le sue carnine bianche e ti assicuro – rivolgendosi ad una stupefatta Elisa Isoardi– che è una delizia” – così recitava, con l’ acquolina in bocca Beppe Bigazzi che per questa alternativa ricetta che pone al centro, come protagonista principale della portata il gatto, è stato espulso dalla trasmissione “La Prova del Cuoco“.

Lui stesso, mentre enunciava fiero il prelibato piatto felino, era in qualche modo consapevole che i Verdi sarebbero, più prima che poi insorti solidali ed aggueriti contro questo incitamento ad utilizzare il gatto, non per usi giocosi e come insostituibile animale da compagnia, ma come succulento secondo piatto di un ricco pasto.

Alla costernazione della Isoardi, che non credeva alle sue orecchie come qualche tempo dopo ha lei stessa dichiarato, è seguito il repentino allontanamento del sapiente uomo di cucina dal programma; la ricetta proposta oltre che essere fuori luogo ed esuberante, ha scatenato un esposto dei Verdi che hanno sottolineato come il gatto, nel nostro paese sia considerato a tutti gli effetti un “animale d’ affezione“, ragion per cui mal si associa la sua presenza su di un tagliere da cucina.

Durante la trasmissione “Very Victoria“, la conduttrice Victoria Cabello ha fatto recitare un timido mea culpa al pentito Bigazzi che, tra promesse e buoni propositi ha tenuto un gatto sulle sue ginocchia a mò di contrappasso.

Fufi, questo il nome del micio che in quell’ istante ha rappresentato tutti i gatti d’ Italia, è rimasto di buon grado sulle gambe del suo padrone improvvisato, un tempo anche carnefice ahilui, ma con un ghigno dipinto dal timore e dall’ allerta, quasi avvertisse una qualche meschina intenzione del suo fidato Beppe. Pace fatta dunque? Sembra che anche Otello, il gattino della Isoardi abbia sorvolato diplomaticamente sull’ incidente di percorso.

Gionata Cerchiara