Agente del Mossad via da Londra? La reazione di Israele

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:10

 

Operazione a Dubai

L’operazione che ha portato all’assassinio di Mahmoud al-Mabhouh, leader di Hamas ucciso a gennaio a Dubai, non è stata un pieno successo per il Mossad.

A Dubai hanno ricostruito le tappe principali del blitz organizzato dai servizi segreti israeliani e individuato le persone implicate nella vicenda.

I falsi passaporti britannici usati per mettere in atto l’operazione sono stati sì utili per raggiungere l’obiettivo individuato dal Mossad, ma anche tracce importanti per risalire ai killer e, soprattutto, al diplomatico che dal Regno Unito avrebbe dato un contributo decisivo all’operazione.

Stranamente anche fonti israeliane, come il giornale Yedioth Ahronoth, confermano che il diplomatico colpito dal provvedimento di espulsione è il realtà un membro del Mossad. Se, come previsto, l’uomo tornerà a Gerusalemme ad aprile, il governo dovrebbe sostituirlo in breve tempo. Con un diplomatico o con una spia? Questo ovviamente non si sa.

Intanto quello che è certo è che le relazioni tra Gran Bretagna e Israele non sono state rafforzate da questo episodio. Ron Prosor, ambasciatore israeliano a Londra, ha espresso la sua delusione per questa espulsione, rimarcando l’importanza del legame fra i due Paesi.

Mentre Israele nega il coinvolgimento dell’uomo dell’omicidio di Mahmoud al-Mabhouh, oltre la Manica arrivano conferme ufficiose: il diplomatico espulso sarebbe il responsabile del Mossad a Londra.

Anche David Miliband, il Ministro degli esteri britannico, ha confermato i sospetti sul coivolgimento israeliano nell’omicidio di Dubai e ha messo “sull’avviso” le autorità di Gerusalemme. Non è ammissibile usare Londra come base d’appoggio per questo tipo di azioni, questo presubimilmente avrà detto Miliband all’ambasciatore Proser nei suoi recenti colloqui.

Il Foreign Office ha supportato la ricostruzione esposta da Miliband, valutando l’alta qualità dei falsi documenti utilizzati a Dubai come segno di un coinvolgimento di Israele. A questo punto  anche le autorità francesi hanno aperto un’altra indagine, mentre da Londra arriva un avviso ai viaggiatori di Sua Maestà: attenzione ai passaporti quando si arriva ad Israele, meglio darli sono quando è necessario. Si profila il rischio di una clonazione indebita?

L. Denaro

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