Carabiniere del caso Marrazzo

Il maresciallo Nicola Testini, sottufficiale che ha condotto il ricatto sessuale che ha travolto l’ex presidente della regione Lazio Piero Marrazzo, è indagato per omicidio. Lo hanno desico il procuratore aggiunto di Roma, Giancarlo Capoaldo e il sostituto Rodolfo Sabelli, convinti di aver raccolto prove sufficienti. Sembra che la dose letale che uccise il “pusher” delle trans coinvolte nello scandalo, Cianguerino Cafasso, che sarebbe stato eliminato perchè divenuto un testimone scomodo e pericoloso.

Ad accusare Testini è Jennifer, la transessuale che è stata l’ultima a vedere Cafasso vivo fra la notte dell’11 e del 12 settembre del 2009. Jennifer sà che la dose che ha ucciso Cafasso gli era stata fornita proprio dal maresciallo Testini. La sua testimonianza ha trovato delle importanti conferme nelle analisi tecniche condotte dai Ros; infatti la sera dell’11 settembre, in un orario coincidente con quello indicato da Jennifer, Testini e Cafasso parlano al telefono per darsi appuntamento proprio nel luogo indicato dalla trans.

L’altra novità relativa alla vicenda è rappresentata dal fatto che l’altro carabiniere, Luciano Simeone, ha ammesso di aver girato in prima persona il video che ha incastrato Marrazzo. I carabinieri, dopo la cattura, avevano accusato proprio Cafasso per essere entrato con i due nella casa riprendendo la scena con il telefonino. Simeone ha confessato che era una bugia e si sta mostrando disponibile ad una collaborazione per far luce sulle numerose ombre che ancora oscurano la vicenda.

Intorno ai primi di Luglio, era proprio Gianguerino Cafasso che contattava le due giornaliste di Libero chiedendo 500.00. Le giornaliste hanno affermato che Cafasso diceva che lo volevano ammazzare perché lui conosceva tutti i segreti dei transessuali. L’inchiesta ha portato alla luce anche che i due carabinieri sono stati protagonisti di numerose altre rapine e ricatti nei confronti di clienti di trans. Rimane ancora aperta l’indagine sulla morte di Brenda, l’altra trans che avrebbe avuto rapporti con Marrazzo, il cui cadavere è stato trovato la mattina del 20 Novembre scorso.

Stefano Bernardi