Daybreakers e i vampiri Punk-Rock

“C’è qualcosa di molto punk-rock in ‘Daybreakers’, come in alcuni grandi film di fantascienza degli anni ’50” è quanto dichiara Ethan Hawke, protagonista dell’ultima pellicola dei fratelli Spierig ed incentrata su uno dei grandi classici del cinema hollywoodiano, i vampiri. Ci troviamo nel bel mezzo della “moda Twilight”, offerta gentilmente alla nostra generazione dalla scrittrice Stephenie Meyer, che ci ha consegnato un’immagine cinematografica e letteraria del vampiro del tutto distorta da quella a cui eravamo abituati. Il vampiro, da figura diabolica, quasi sempre negativa, in cerca continua di sangue umano, ha preso sempre più le sembianza del “bello e dannato”, dell’affascinate e misterioso in quanto maledetto.

I fratelli Spierig, nel loro lungometraggio, cercano di ritornare alle origini della figura del vampiro, rivalutando tutte le sue caratteristiche fondamentali: dai canini aguzzi, all’insopprimibile desiderio di sangue fino alla combustione spontanea dovuta al contato dei raggi del sole. Inoltre, come successo precedentemente in altri illustri pellicole sui vampiri, hanno anche loro cercato di includere nella sceneggiatura metafore e sottotesti che in qualche modo si ricollegano a problemi attuali e contemporanei. Il risultato è un film che riesce perfettamente a conciliare le necessità del cinema dei nostri giorni con una riflessione morale e culturale che abraccia diversi riferimenti estetici, primo fra tutti il noir.

La trama si svolge nel 2019. Un virus ha trasformato la maggior parte degli esseri umani in vampiri. I non contaggiati, che sono solo il 5% di tutta la popolazione mondiale, vengono catturati ed utilizzati come scorte di sangue fresco. E’ proprio la carenza di sangue che porterà il popolo vampiresco ad iniziare lunghe guerre fra nazioni. Spetterà allo scienziato interpretato da Ethan Hawke il compito di trovare il modo per salvare la razza umana.

Il Film è stato presentato al Toronto International Film Festival nel settembre 2009 ed è uscito nelle sale americane l’8 gennaio 2010. In Italia, dove verrà distribuito da Mediafilm, è prevista la prima riproduzione domani 26 marzo.

di Roberto D’Amico