Il ritorno di Francesco Baccini: con il nuovo album vuole fare goal

Francesco Baccini torna alla musica con il cd “Ci devi fare un goal-le mie canzoni più belle”, lavoro con il quale festeggia non solo i cinquant’anni di vita, ma anche i vent’anni di carriera. Una carriera ricca di soddisfazioni, come la collaborazione con Fabrizio De André: «Ho conosciuto De André una sera a Milano – racconta Baccini al quotidiano “Cronaca qui” -. Ero in un locale che si chiama “Magia” a presentare il disco “Cartoons” dell ’89 e Faber era presente. A fine concerto dice che mi vuole conoscere e mi chiede di scrivere qualche frase ironica per il brano “Ottocento” del suo album “Le nuvole”. Da quella collaborazione è poi arrivato il duetto “Genova Blues”, a cui tengo moltissimo», racconta.

Ma, nel suo percorso musicale, Baccini ammette di aver fatto anche qualche autogoal, come quando ha deciso di partecipare a “Music Farm”, scelta che, però, motiva con la necessità di denaro: «Non mi interessano i talent show di oggi, perché sono rivolti più agli interpreti che ai cantautori – spiega a “Cronaca qui” – e i giovani che partecipano sono pure piuttosto maleducati. Un altro autogoal è stato un disco politicizzato come “Forza Francesco”, dove c’era il brano “Devo diventare come Berlusconi”, che i miei stessi discografici hanno censurato in “Devo diventare come” e basta».

Nell’intervista il cantautore genovese si definisce «non schierato politicamente», perché vuole avere libertà di espressione. I suoi lavori, in effetti, sono apprezzati da persone con orientamenti politici diversi. Dopo che cantò il brano “Giulio Andreotti” alla festa di Cl a Rimini, il politico gli scrisse una lettera per fargli i complimenti. Renato Curcio, sentita la canzone che porta il suo nome, lo volle incontrare in carcere e si offrì come attore per il video. Un video, racconta Baccini a “Cronaca qui”, che non era politico «ma per il quale una sera sono stato fermato e acclamato davanti al vecchio Leoncavallo».

Il cd, oltre alle greatest hits, contiene anche gli inediti “Ci devi fare un goal”, “Maschi contro femmine” e la cover di “Vedrai, vedrai” di Luigi Tenco.
“Maschi contro femmine” fa parte della colonna sonora del nuovo film di Fausto Brizzi, nelle sale da ottobre. La canzone riflette sul complesso rapporto tra uomo e donna oggi, un rapporto così complicato che, quando arriva la notte, gli uomini si spaventano, non riescono a dormire e si addormentano all’alba. “Ci devi fare un goal”, invece, ricorre alla metafora calcistica per raccontare le contraddizioni italiane. L’album è dedicato al figlio, Michael, un ragazzone alto un metro e settanta con 44 di piede: «Non potevo fare diversamente, voglio essere d’esempio per lui».
Oltre al cd usciranno presto una biografia scritta a sei mani con Andrea Podestà e Marzio Angiolani e un docufilm presentato al prossimo Genova Film Festival. Inoltre, Baccini sarà presente nei negozi digitali con “Sotto questo sole”, in origine suonata con i “Ladri di biciclette” e ora reincisa per il Web.

Maria Elena Tanca