Si inaugura oggi “Libri come”. Ad aprire la festa del libro, Boris Pahor

E’ stata inaugurata questa mattina alle 10,30 per durare fino a domenica 28 marzo, la prima edizione della festa del libro romana “Libri come. Festa del libro e della lettura” , che ha preso piede dall’Auditorium Parco della musica di Roma.

L’editoria, promettono gli organizzatori, sarà “studiata” dal dietro le quinte, seguendo, grazie alla presenza dei professionisti del settore, la nascita del libro passo passo, dall’ispirazione alla distribuzione del testo nelle librerie.

“Non c’è nulla di più avvincente che la nuda parola”, citando Godard, il presidente di Musica per Roma Gianni Borgna ha aperto la prima edizione della rassegna sul palco della Sala Petrassi, insieme a Marino Sinibaldi, ideatore e curatore della kermesse.

Oggetto di studio sarà il backstage dell’universo “libro”, “dal capire come si scrive, come si sceglie di pubblicare il libro, come si promuove e si vende”. “Un cammino che culmina nel gesto ultimo del lettore, senza la cui libertà forse tutto questo universo non esisterebbe, raccontare la sfida del libro”, aggiunge Sinibaldi.

Ospite d’eccezione, che ha incantato una platea di studenti, Boris Pahor, “un grande scrittore, dalla vita intensa, travagliata difficile ma molto avvincente”. Nato nel 1913, a Trieste, da una famiglia e da una madre lingua slovena, ha conosciuto violenze fisiche, omicidi politici, ha pagato la sua opposizione al fascismo, tra resistenza e il lager tedesco. “Necropoli”, il suo libro capolavoro racconta la detenzione in un campo di sterminio dal punto di vista di altri deportati politici.

Nel pomeriggio la prima tavola rotonda in programma sarà dedicata a Moravia e vedrà la partecipazione di René De Ceccatty, Antonio Debenedetti, Alain Elkan, Salvatore Silvano Nigro, Elisabetta Rasy, coordinati da paolo Di Paolo.

Durante la kermesse si alterneranno tante personalità: Barbery, Chico Buarque, Philippe Forest, Stephen Frears, Abraham Yehoshua, Cees Noteboom, Boris Pahor, Cathleen Schine, Irvine Welsh, Slavoj Žižek, Niccolò Ammaniti, Alberto Arbasino, Andrea Camilleri, Gianrico Carofiglio, Erri De Luca, Dario Fo, Margaret Mazzantini e Sergio Castellitto, Fabio Volo, Wu Ming.

Claudia Fiume