Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Tutto pronto per Rai per una Notte.

Tutto pronto per Rai per una Notte.

Il conto alla rovescia sta per finire e stasera avrà luogo presso il Paladozza l’ evento più discusso dell’ ultimo mese:”Rai per una notte“.

Tutto è pronto, mancano solo gli ultimi ritocchi. E se il video della conferenza stampa della manifestazione ha spopolato su Youtube, è facile immaginare la folla che stanotte si accalcherà in Piazza Azzarita.

La possibilità di entrare dentro il palazzetto dello sport è da escludere se non si è fra i 5000 fortunati che un paio di giorni fa si sono catapultati a prendere gli inviti omaggio. Ma, per chi avesse voglia comunque di rimanere nei paraggi, un megaschermo trasmetterà la diretta che partirà alle ore 21.00. Anzi, in previsione di una situazione caotica che potrebbe crearsi nella zona, si sta prendendo in considerazione la possibilità di collocare un secondo shermo gigante.

Il numero degli ospiti muta in continuazione: assicurato l’ intervento di Benigni e la presenza di Luttazzi, a dare forfait è Sabina Guzzanti. L’ attrice, da sempre schierata a favore di una libera informazione poichè essa stessa, con il suo Raiot, è stata vittima della falce epuratrice della censura, ha dovuto disdire l’impegno con Santoro perchè impegnata nel montaggio del suo nuovo film sul terremoto in Abruzzo.

In compenso, però, sarà mostrata una video-intervista fatta a Emilio Fede dalla redazione di Annozero. Filippo Rossi, invece, ha rispedito al mittente l’ invito perchè, come ha scritto in una lettere editoriale sul sito della testata, è convinto che durante la serata “difficilmente ci saranno il contraddittorio e il dibattito”. Alla manifestazione, comunque, molti esponenti del Centro-Destra sono stati invitati, anzi, secondo quanto detto da Michele Santoro, lo stesso Presidente del Consiglio sarebbe stato ben accetto sul palco, come lo sarebbe sempre stato nello studio di Annozero.

Berlusconi , però, non ci sarà. Al suo posto, migliaia di persone si riunirannno per esprimere il proprio pensiero contro quello che definiscono un “diritto calpestato”.

 Florinda Gargiuoli