Usa, sondaggio su Obama: 51% critica la sua politica. Ma è un grande uomo

Barack Obama, presidente degli Stati Uniti

Nonostante la storica firma della riforma sanitaria, la popolarità del presidente degli Stati Uniti Barack Obama descresce. Sale quindi il numero delle persone che generalmente disapprova la strategia politica messa in atto dal presidente americano. È da sottolineare, inoltre, che da quando è salito alla Casa Bianca il dissenso non è mai stato così alto.

Ben il 51% dei cittadini americani critica l’abilità al governo del primo presidente nero. A sostenerlo a spada tratta è solo il 43%, mentre il 6% degli elettori si dichiara indeciso. I dati emergono da un sondaggio realizzato dalla Cnn.

Il punto più critico, dove preme l’onda di disapprovazioni, sarebbe proprio la politica interna: gli elettori si dicono assolutamente insoddisfatti di come Obama stia gestendo questo elemento. Dopo gli Interni, Barack è stato anche bocciato in Economia (54%), Sanità (58%) e Gestione del deficit (61%). Soprattutto in quest’ultimo Obama è criticato a gran voce poiché non si è mosso per ridurre le spese. Il bilancio delle opinioni è piuttosto negativo e non sembra risparmiare nulla. Anche le politiche sull’immigrazione sono sotto l’occhio del ciclone, il 56% degli intervistati è contrario alle sue scelte.

Il presidente ha sfidato l’impopolarità per mantenere fede alla promessa elettorale della riforma sanitaria. Dopo che gli americani avranno testato con mano le novità offerte dall’epocale cambiamento in materia di sanità, probabilmente l’indice di gradimento salirà.

Inoltre, se da un lato l’affermazione a livello politico latita, dall’altro non si può dire lo stesso del lato umano. Infatti Barack Obama, visto come uomo, è ammirato dal 70% degli americani. Dal punto di vista personale, il presidente è giudicato come un esempio per tutti, per la sua forza, determinazione e per quel sorriso che sempre lo accompagna.

Tuttavia Obama non deve prendersela se i suoi cittadini non lo amano come dovrebbero. Infatti, il presidente Usa sorprendentemente riscuote larghi consensi oltreoceano e anche in Medio Oriente. Secondo un sondaggio realizzato dal  quotidiano ebraico“Haaretz”, sette israeliani su dieci lo giudicano amico e giusto nei confronti di Israele.

Sette mesi e mezzo per far salire il gradimento. Infatti, a quella data l’America tornerà alle urne per rinnovare tutta la Camera dei rappresentanti e un terzo del Senato. Sarà il primo bilancio ufficiale per Obama: se i democratici perdessero la tornata elettorale, il presidente dovrà sicuramente ripensare alle sue politiche.

Emanuele Ballacci