Addio a Jim Marshall, grande fotografo del rock

Uno degli ultimi grandi fotografi della storia del rock Usa, Jim Marshall, è morto. Aveva 74 anni. Nato a Chicago nel 1936, è spirato ieri nel sonno in un hotel di New York. La notizia è stata confermata al “New York Times” dal suo agente, Peter Blachley, della Morrison Hotel Gallery. La causa del decesso non è stata ancora resa nota. Tra i suoi ultimi lavori, foto di Ben Harper e Velvet Revolver.

Presente in oltre 500 album discografici, Marshall iniziò la carriera nel 1959, immortalando John Coltrane. Fu il solo fotografo ad avere accesso al backstage dell’ultimo concerto dei Beatles, lo show del 29 agosto 1966 a San Francisco. Nella sua lunga carriera immortalò, tra gli altri, Led Zeppelin, Jimi Hendrix, John Coltrane, Who, Bob Dylan, Janis Joplin, Rolling Stones, Johnny Cash. Le sue foto entrarono nella storia del costume e dello spettacolo: era al Monterey International Pop Festival del 1967 quando Jimi Hendrix diede fuoco alla sua chitarra; alla San Quintino State Prison a seguire Johnny Cash nel 1969, fotografandolo con il dito medio alzato; nel 1963 ritrasse il giovane Bob Dylan mentre passeggiava nelle strade di New York; nel 1968 Janis Joplin che rompeva bottiglie nel backstage del Southern Comfort. Nel 1969 era al concerto di Woodstock, del quale realizzò un famoso reportage. Nel 1972, seguì il tour dei Rolling Stones per la rivista “Life”. Da poco, aveva pubblicato un nuovo libro, “Match Prints”, e, proprio in questi giorni, lo stava promuovendo a New York.

m.e.t.