Agricoltura, ecco l’insalata che nasce dai rifiuti

Sono in arrivo diverse varietà di lattughe cresciute con i rifiuti puliti e riciclati. Nella provincia di Salerno sarà possibile, infatti, assaggiare tali verdure fertilizzate con un compost ricavato dalla parte organica della raccolta differenziata. Il progetto, frutto della collaborazione tra la Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) della provincia di Salerno e il Dipartimento di Chimica dell’Università salernitana, è finanziato dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.

“Questo particolare compost di qualità – si legge in una nota della Cia – oltre a dare una giusta collocazione ai rifiuti organici, promuove la fertilità dei terreni migliorandone le caratteristiche chimiche, fisiche e biologiche, andando ad integrare la componente organica”.

Sempre secondo quanto spiegato dalla confederazione, “l’impiego come ammendante dei suoli agrari di compost di qualità, ottenuto dalla frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, rappresenta non solo una strategia di grande valenza ambientale, ma anche agronomica perché migliora la qualità e la struttura del suolo e delle comunità microbiche”.

Proprio a Salerno, martedì prossimo, 30 marzo, i risultati del progetto verranno presentati ed illustrati alla stampa. Nella stessa occasione ci sarà, inoltre, la prova palato, ovvero la possibilità di assaggiare la lattuga ottenuta, appunto, con il fertilizzante ricavato dai rifiuti organici riciclati.

Mauro Sedda