Catania, Pulvirenti:” Llama al Napoli? Si può trattare”

Il presidente del Catania Pulvirenti ha rilasciato un’ intervista a tuttonapoli.net, in vista della gara di Domenica al San Paolo contro il Napoli.

Catania-Napoli, Napoli-Catania. La metamorfosi etnea…

“I risultati parlano chiaro. C’è stata un’inversione di tendenza importante. Nonostante la squadra giocasse molto bene, i punti tardavano ad arrivare. Eravamo messi male. Nel calcio, purtroppo, contano i risultati. Noi addetti ai lavori eravamo consapevoli del valore reale della squadra. La centrifuga dei numeri ci stava buttando sempre più in basso. La classifica era bugiarda. La scossa necessaria. Abbiamo deciso, quindi, di cambiare allenatore. La squadra ha ritrovato autostima e compattezza. Abbiamo limato anche alcuni limiti caratteriali lontano dal Massimino. La mano di Mihalovic ha inciso molto. Oggi il Catania esprime calcio frizzante e piacevole. Gli interventi sul mercato di gennaio sono stati fondamentali. E’ arrivato un calciatore importante come Maxi Lopez”.

Maxi Lopez è il prototipo del bomber che il Napoli sta cercando…

“E’ una punta vera. Istinto del gol innato, rapace dell’area di rigore. Non conosco le esigenze del club partenopeo, però, a quanto vedo non siete messi proprio male in attacco (ride, ndr). Lopez farebbe bene in qualsiasi società”.

Nella ripresa è stato ancora decisivo il fattore San Paolo. Teme l’entusiasmo del pubblico partenopeo?

“Assolutamente si. Il fattore ambientale è fondamentale. So bene quanto valga giocare in uno stadio gremito. Anche il Catania fa del calore del proprio pubblico un’arma vincente. Anche il Massimino, con le dovute proporzioni, si rivela spesso come il San Paolo il dodicesimo uomo in campo. La squadra è più stimolata e imprime maggior intensità alla gara”.

Che Catania vedremo al San Paolo?

Verremo a Napoli per vincere. Faremo la nostra gara senza timori reverenziali. Non alzeremo certamente barricate. Siamo consapevoli del valore dell’avversario, ma siamo fiduciosi. Attraversiamo un ottimo periodo di forma. Il Napoli si è ritrovato dopo un leggero appannamento più di risultati che di rendimento, è una squadra costruita bene. Può centrare l’europa”.

Llama e Biagianti gioielli made in Catania monitorati dal Napoli…

“Stanno facendo benissimo in questa stagione. Non c’è soltanto il Napoli sulle loro tracce. La politica dei giovani sta producendo grandi risultati. Abbiamo un’età media di 25 anni. Ad inizio stagione abbiamo deciso di “svecchiare” un pò il gruppo. Politica lungimirante. Napoli è una piazza “amica” che ha sempre goduto del rispetto dei catanesi. Se dovesse chiamarmi De Laurentiis per uno dei miei gioielli certamente non gli chiuderemo le porte. Siamo pronti a trattare. Il sostenamento societario è fatto anche dell’autofinanziamento. Alcune cessioni sono inevitabili”.

Una curiosita. Il cucchiaio di Mascara su Julio Cesar. Il Pulvirenti pensiero…

Ho pensato: è matto. Che classe, soltanto i grandi campioni hanno questa vena di follia”.

Tocchiamo un argomento un pò delicato. Chievo-Catania definita dalla stampa inglese “The Italian Job”…

E’ un voce che non merita ulteriori commenti. Per me possono anche abolirle le scommesse. Sono disgustato. è una cosa fuori dal mondo”

Fonte: tuttonapoli.net

Pasquale Della Valle