F1, Riassunto prove libere

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:41

Il week-end di gara in Australia è definitivamente iniziato. Le prove libere hanno spesso sinonimo di “test”, infatti quasi tutti le squadre cercano assetti e vari bilanciamenti, tralasciando il tempo sul giro. Ma comunque un piccolo scorcio della situazione dei vari team si può tranquillamente avere.

Il primo turno di prove libere ha visto svettare in testa il pilota della Renault Robert Kubica, l’unico in grado di scendere sotto il muro del minuto e 27 secondi (1’26”927), chiaro segno di una discreta forma generale. Una classifica comunque molto variegata perchè il secondo tempo è andato a Nico Rosberg della Mercedes Gp (più in forma rispetto al Bahrain) e il terzo al campione del mondo Jenson Button . Felipe Massa è il primo dei ferraristi (quinto tempo) mentre Alonso è settimo dietro il tedeschino della Red Bull con Vettel. Importante dire che i piloti prima di girare seriamente hanno aspettato che la pista raggiungesse una temperatura ideale, e verso la fine il giapponese Kamui Kobayashi ha avuto un incidente con la sua Sauber. Bandiere rosse e prima sessione finita anticipatamente.

Nella seconda altre sorprese. Non più Kubica in prima bensì le due Mclaren con Hamilton in prima (1’25”801) e Button in seconda pozione. A quanto pare la scuderia inglese si sente a più agio su questo circuito, probabile un loro ruolo da protagonisti. Anche la Red Bull non sfigura con il pilota di casa Mark Webber in terza pozione. Stupisce Schumacher che dopo una prima sessione opaca strappa un ottimo 1’26”511 e fa ben sperare per la sua forma. Le Ferrari invece arretrano, con Fernando quindicesimo e Massa diciassettesimo. Nessuna preoccupazione inutile, solo momento sbagliato nello scendere in pista e successiva pioggia che ha scombinato i vari piano di lavoro. Chiudono la classifica i team debuttanti alle prese con i soliti problemi di gioventù (Jarno Trulli rimane stabile in ventesima posizione).

Con le prove libere finite si aspetta con ansia le qualifiche di domani, dove le carte dovranno essere scoperte e la vera sfida inizierà a riscaldare l’ambiente. Pioggia permettendo.

Riccardo Cangini