Greenpeace riprende Berlusconi sul nucleare

Nei manifesti stampati dal Pdl per la manifestazione di Piazza San Giovanni a Roma sembra esserci una grossa svista. Infatti nell’elencare i 6 punti del programma elettorale, comuni a tutti i candidati del centro-destra alle prossime elezioni regionali, ne mancherebbe un settimo. Sul palco, Silvio Berlusconi, ha firmato questi primi sei impegni, che vanno dal piano casa, al verde fino alle piste ciclabili, dimenticandosi però un settimo punto ovvero l’impegno preso riguardo al nucleare, ribadito in precedenza più volte dal Premier, e alla costruzione di diverse centrali sparse in tutto il territorio nazionale. 

“È davvero un grave infortunio quello in cui è incorso il PDL – dichiara Andrea Lepore, responsabile della Campagna Nucleare di Greenpeace che aggiunge – tanto più grave se si pensa che su questo punto il Governo Berlusconi si è così impegnato da far approvare una legge (la 99/2009) con la quale impone la localizzazione di nuove centrali nucleari, schiacciando le competenze delle Regioni”.

Greenpeace ha deciso però di rimediare all’errore tappezzando i luoghi simbolo di Roma, dal Colosseo al Circo Massimo fino alla Basilica di San Giovanni, con dei nuovi manifesti “corretti”. Sotto il viso sorridente del Presidente del Consiglio appare ora la scritta “Il nucleare vince sempre sull’invidia e sull’odio” e il famoso settimo punto prende finalmente il suo posto assieme agli altri sei ricordando agli elettori e ai cittadini che “il vero impegno è quello di favorire la costruzione di nuove centrali nucleari”.

“L’impegno di Greenpeace – conclude Lepore – è di continuare a opporci al ritorno del nucleare in Italia: una scelta dannosa, costosa e che ci allontana dalla soluzione dei problemi climatici e di indipendenza energetica. E siamo certi che la maggior parte degli Italiani vorrà dimostrare questo orientamento, rifiutando i candidati governatori, di qualsiasi parte politica, che non si schierano apertamente contro l’opzione nucleare”.

Le prime iniziative sono già state attivate. Sono oltre 70 mila i cittadini, tra i quali volti noti come Bernardo Bertolucci, Andrea Camilleri, Ascanio Celestini, Sabina Guzzanti, Beppe Grillo, Valerio Mastandrea, che hanno già firmato la petizione sul sito www.nuclearlifestyle.it. Adriano Bono, Piotta, 99 Posse, Leo Pari e i Punkreas insieme ad altri musicisti italiani hanno invece lanciato dal ponte della nave di Greenpeace, la Rainbow Warrior, il nuovo singolo “No al Nucleare”.

Inoltre questa mattina è apparso sulla facciata principale della sede della Regione Puglia uno striscione con la scritta “Forza Regioni contro il nucleare”. L’iniziativa voleva sottolineare l’impegno bipartizan preso dai due candiati alle prossime elezioni, Nichi Vendola per il Pd e Rocco Palese per il Pdl, nell’opporsi all’installazione di impianti nucleari sul territorio pugliese.

di Roberto D’Amico