I Verdi contro l’AET per la centrale a carbone di Lunen

Greta Gysin

Nella questione, arrivata oggi a causa dell’indignazione dei Verdi del Ticino, gli ambientalisti svizzeri, la prima a creare scompiglio nel mondo parlamentare è la deputata “verde” Greta Gysin, che ha visto bocciare da parte del gruppo pro-ambiente, l’iniziativa, per altro promossa da tutto il Parlamento, che lega un’azienda elettrica ad una centrale di carbone.

L’AET, l’Azienda Elettrica Ticinese in questione, società a capitale pubblico in circolo da 50 anni, si è unita ai lavori per la realizzazione di una centrale a carbone da installare a Lünen, cittadina nel Nord-Reno Westfalia, in Germania.

La decisione è stata interpretata dai Verdi come non dignitosa, miope e per nulla rispettosa dell’ambiente. La scelta di annettere l’AET al progetto della centrale di carbone è sta quindi bocciata dagli ambientalisti, a differenza del Parlamento.

Intanto si sta formando un documento a livello nazionale da proporre al Parlamento svizzero e a quello tedesco che coinvolge tutti e due i territori, mostrando, e mettendo al voto nazionale, il progetto rimisurato che non vedrebbe l’apporto anti-ambiente dell’AET.

L’AET, all’appello parlamentare di far parte della situazione delle basi di carbone, ha avuto accoglienze favorevoli da 45 votanti membri dei radicali e dell’unione di centro, mentre 31 hanno votato contro, prevalentemente facenti parte dei verdi. Solo 3 gli astenuti.

Era inoltre già stato ridimensionato l’apporto finanziario dato dall’azienda elettrica, dimezzando quasi il capitale, passando da 56 a 24 milioni di euro e riducendo anche il numero di centrali controllate dalla stessa azienda.

Si conclude poi la faccenda con la stessa Gysin che accusa il Parlamento di aver pressato alcuni deputati a votare a favore dell’AET e rendendo così il voto non libero per i cittadini. Dice poi ad una radio svizzera, la Radio 3iii, che il popolo ha il sacrosanto diritto di esprimersi anche in questione di questa caratura e di appellarsi al senso della morale ambientale.

di Andrea Bandolin