Il “caro” estinto

Non è di certo una novità lucrare e fare affari sui “cari estinti” ma lo è di sicuro, invece, la “fiera del funerario” a Bologna.
Il suo nome è Tanexpo, organizzata per gli amanti dell’estrema defezione, presenta una serie innumerevole di novità per quell'”ultima occasione”.
Si può, per esempio, creare diamanti dalle ceneri per assaporare il singolare gusto di portare con sè per sempre la luce e la memoria dell’estinto.
Per gli ecologisti vi è la possibilità di scegliere tra diversi modelli di eco-bare di bambù, i “progressisti” invece possono optare per il “cimitero del futuro” con tanto di scorrimento di foto digitali del defunto.

Fiorenza Ciribilli