In Italia esiste un centro ricerche per la sclerosi multipla

Esiste in Italia un centro di ricerche alla’vanguardia nel mondo sull’insufficienza venosa cerebrospinale cronica (Ccsvi), la malformazione delle vene cerebrali che una teoria nata in Italia associa alla sclerosi multipla.

Il Centro si trova  a Ferrara ed è diretto da  Paolo Zamboni,  suscitando l’interesse di prestigiose università straniere.

Dopo un iniziale scetticismo la Ccsvi e’ stata universalmente accettata come una possibile causa della sclerosi multipla.

Per Fabio Roversi Monaco, presidente della Fondazione Hilarescere che ha cofinanziato il progetto,  l’aver creato il centro e’ un passo importante nella ricerca su questa patologia.

Sempre per Monaco il problema è ora quello di trovare il consenso della teoria che eliminando la malformazione si alleviano i sintomi della sclerosi.

Il centro, infatti, servirà anche per effettuare ricerche in questo senso.

Una delle ricerche in cui sara’ impegnato l’istituto sarà poi la creazione di un modello “sintetico” della Ccsvi, in cui cellule umane ricopriranno elementi sintetici che riproducono la malformazione, per cercare di capirne il meccanismo.

Wanda Cherubini