La Sirenetta lascia Copenaghen per la Cina

La famosa statua della Sirenetta, simbolo della città di Copenaghen, giovedì lascerà il mare danese per cominciare un lungo viaggio verso la Cina. Lì gli spettatori dell’EXPO 2010 di Shangai potranno ammirarla fino a quando a novembre tornerà a casa.

Il sindaco della capitale europea, Frank Jensen, ha sottolineato i “vantaggi” di portare la Sirenetta in Cina, per promuovere uno scambio culturale tra il paese asiatico e la Danimarca. “Sono convinto che sarà un eccellente ambasciatore della Danimarca, visto anche che i cinesi sono amanti di Hans Christian Andersen e delle sue fiabe”, ha affermato.

Ma la maggior parte dei cittadini di Copenaghen non sono molto contenti di dire addio -anche se per pochi mesi- al loro simbolo più importante. “Siamo triste- ha detto Erling Eriksen, nipote di quel Edvald Eriksen che modellò la Sirenetta- gli abbiamo offerto una copia, ma non hanno voluto.

 

Edvard Eriksen diede forma alla principessa del mare nel 1913 come omaggio al famoso racconto di Andersen. La sua fonte di ispirazione fu sua moglie, anche se per il volto prese a modello una famosa ballerina, perchè non voleva che associassero la sua consorte  al petto nudo della statua.

Non è la prima volta che la statua di bronzo della Sirenetta abbandona la sua roccia sul mare. Nel corso dei suoi 96 anni di vita è stata oggetto di tre attentati. Nel 1964 fu decapitata, nel 1998  qualcuno lesionò un braccio, mentre nel 2003 fu tolta dalla sua base e lanciata al mare.

Per riempire il vuoto lasciato dalla Sirenetta, i danesi hanno dato vita a una copia più piccola della famosa statua che però non occuperà il posto abituale, ma sarà situata nel parco di attrazioni di Tivoli, situato nel centro della città. Più originale l’idea dei cittadini della vicina Helsingr, che hanno già ordinato la costruzione di una statua di due metri con il torso nudo, però di sesso maschile.