Lebedev compra l’Indipedent: “colpaccio” del miliardario russo, ex agente KGB

Alexander Lebedev ha aggiunto altri tasselli al “mosaico” del suo variegato patrimonio con l’acquisto dell’Independent e dell’Independent on Sunday.

Alexander Lebedev

La trattativa fra il miliardario russo e la società irlandese Independent News and Media andrà in porto a maggio con reciproca soddisfazione. I contatti tra le parti, iniziati un anno fa, hanno condotto a un accordo che prevede la cessione delle due testate al prezzo di 1 sterlina.

A prima vista sembrerebbe un “colpaccio” straordinario messo a segno dall’oligarca russo. Acquistare a poco una testata come l’Indipendent e, al tempo stesso, aumentare la propria influenza sul giornalismo del Regno Unito dopo l’acquisizione del London Evening Standard.

Il reciproco vantaggio sta nel fatto che Lebedev si accollerà i debiti che pesano sull’Indipendent, togliendo dalle spalle del precedente proprietario Independent News and Media un pesante fardello. Recentemente era stata confermata la notizia di perdite per oltre 31 milioni di euro per quanto riguarda i risultati inseriti nel bilancio del 2009.

Alcune domande, però, interessano questa operazione. La prima è sul parere che darà l’autorità Antitrust visto che Lebedev detiene anche l’Evening Standard.

La seconda è sulle modalità di ristrutturazione dell’Indipendent. Fondato nel 1986, ha avuto un picco di vendite due anni dopo, raggiungendo la tiratura di 400.000 copie, mentre oggi si attesta sulle 183.000 copie.

Dato che il passaggio al formato tabloid, attuato nel 2003, non ha dato i risultati sperati, è possibile una scelta “rivoluzionaria” come quella fatta per l’Evening Standard: copie gratis per ottenere più vendite e, di conseguenza, più introiti legati alla pubblicità. Un cambiamento radicale che comporterebbe anche un mutamento della direzione dell’Indipendent.

L’ultimo quesito è legato alla figura del miliardario russo, ex agente del KGB e del SVR, organizzazione che ne ereditò i compiti. C’è chi diffida di lui per il suo passato e per i suoi legami con il Cremlino e teme il mix tra il suo ingente patrimonio e l’acquisizione di pezzi importanti del mondo dei mass media britannici.

Lebedev, da parte sua, afferma di sostenere il giornalismo investigativo alla ricerca di verità scomode, sul modello del periodico russo Novaia Gazeta, di cui è azionista di riferimento. Dopo l’omicidio di Anna Politkovskaia nel 2006, Lebedev decise di offrire un’ingente ricompensa per gettare luce sull’assassinio, tuttora irrisolto.

Anche i soldi non fanno miracoli…

 

L. Denaro