Messico: arrestato Don Pepe, il “Re dell’eroina”, fatturava 12 milioni di dollari al mese

Antonio Medina, uno dei più conosciuti e ricercati trafficanti di droga internazionali, è stato arrestato oggi in Messico. L’uomo noto alle autorità come il “re dell’eroina” era inseguito ormai da molto tempo dai servizi segreti statunitensi. La cattura è stata ufficializzata dalle autorità locali con grande soddisfazione. Un’azione che colpisce il cuore della malavita messicana e latina.

Medina era il principale fornitore messicano di eroina degli Stati Uniti. Soprannominato come “Don Pepe” e accusato di narco-traffico e molteplici altri reati minori. Una rete oliata e protetta che attraverso la California portava la droga in vari stati alimentando migliaia di consumatori e clienti. Medina e’ stato catturato a Michoacan dopo mesi di pedinamenti e inseguimenti. Un’azione gestita e diretta dal capo dell’ufficio anti-droga della polizia messicana, Ramon Pequeno.

Negli ultimi anni Don Pepe aveva inviato in media 200 chilogrammi di eroina al mese dal Messico agli Usa. Carichi di stupefacenti che passavano per la frontiera di Tijuana, confinante con San Diego, per raggiungere proprio la regione californiana.  Una volta giunta nella citta’ di Los Angeles, la droga veniva smerciata e diffusa negli stati limitrofi. Per ogni chilogrammo di eroina il ricavo era di circa 18 mila dollari. Il guadagno totale ottenuto con la vendita delle dosi ottenute da duecento chilogrammi era pari a circa 12 milioni di dollari al mese.

Negli ultimi mesi 16 persone sono state inoltre  uccise nello stato di Chihuahua, nord del paese, al confine con gli Usa. Questi omicidi sono legati al nome di Antonio Medina. Individui scomodi o inefficienti che rappresentavano un possibile problema per il mercato della droga. Altre morti riguarderebbero invece le lotte intestine tra narco-trafficanti. Giovani che minacciavano l’egemonia e il monopolio dello stesso Don Pepe eliminati senza remore e senza pietà.

Si tratta di un risultato importantissimo nella battaglia contro il mondo della droga. La prima, speriamo non l’ultima, di una serie di operazioni volte a debellare questo cancro sociale planetario. Missioni annunciate dai servizi segreti americani e messicani che stanno stringendo il cappio intorno a questi trafficanti pericolosi.

Alessandro Frau