MiArt 2010: da Picasso ad Angioletti

E’ iniziata oggi e terminerà il 29 marzo, a Milano, la quindicesima edizione di MiArt, la Fiera Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. Ospitata presso i padiglioni del Fieramilanocity, è una delle rassegne d’arte di maggior rilievo internazionale. Dopo la svolta e la riqualificazione voluta nell’edizione dell’anno passato, la fiera, sembra aver ritrovato nuova vita attraendo a se prestigiose gallerie e partner stranieri che se ne erano distaccati e si propone perciò come punto di riferimento del mercato dell’arte europeo all’interno del’Expo di Milano del 2015.

“Con MiArt Milano si sottrae alla contrapposizione delle categorie di moderno e contemporaneo, tenendole perfettamente insieme e aprendo una seria riflessione su cultura e commercio, stabilendo un legame virtuoso tra economia e valore culturale. Dobbiamo lavorare su una logica di integrazione creativa nella speranza ci siano giovani che ancora non conoscono ma che si possano avvicinare all’arte contemporanea” è il commento dell’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Massimiliano Finazzer Flory.

Sono ben 141 le gallerie che ospiteranno le opere degli 866 artisti, di cui 475 italiani e 391 stranieri, appartenenti alle diverse correnti nate dagli inizi del ‘900 fino ad oggi. Si spazierà dai maestri del Novecento come De Pisis, Picasso, Fontana, De Chirico, Severini, Manzoni, Campigli, passando per contemporanei del calibro di Damien Hirst, Jan Fabre, per arrivare infine ai giovanissimi Cuoghi, Puppi, Hempel, Welz, Favelli e Angioletti.

Siamo fiduciosi e ci aspettiamo visite: molti collezionisti che vivono in altre città ci hanno anticipato che verranno – dice Francesca Minini, la cui galleria milanese si occupa soprattutto delle nuove generazioni mentre quella bresciana del padre tratta artisti già consacrati, ed aggiunge – le opere di qualità si vendono bene, ma anche verso i giovani continua ad esserci molta curiosità, soprattutto se si rimane sotto i diecimila euro”.

Previsti, come nel corso delle altre edizioni, oltre 40mila visitatori fra galleristi, direttori di musei, artisti, collezionisti, curatori e appassionati d’arte, attratti dalle proposte che toccano tutte le diverse forme di espressione artistica: al MiArt si potrà ammirare dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alle installazioni, dal disegno alla video art fino alle performance.

di Roberto D’Amico