Ospedale S. Giuseppe di Milano: investimento da 30 milioni per creare un centro scientifico all’avanguardia

Il rilancio dell’ospedale San Giuseppe di Milano con un investimento di 30 milioni di euro, per rendere la struttura un punto di riferimento tra le eccellenze della sanità lombarda e in particolar modo milanese. È questo l’obiettivo del Gruppo MultiMedica, che ha acquisito lo scorso 6 ottobre la gestione dell’ospedale fondato nel 1874 dall’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio – Fatebenefratelli e che ieri ha presentato presso la sede del centro ospedaliero il piano di sviluppo previsto per la struttura.

Il Gruppo Multimedia ha presentato ieri il piano di rilancio per il San Giovanni di Milano

“Si tratta di una sfida stimolante e impegnativa, che apre nuove opportunità di crescita e sviluppo – ha spiegato Daniele Schwarz, amministratore delegato del gruppo MultiMedica – L’investimento immediato previsto di 20 milioni di euro è destinato a importanti interventi strutturali e di ammodernamento, al potenziamento di reparti già esistenti e all’introduzione di nuovi reparti, quali una cardiologia interventistica, come risposta alle esigenze dell’area cittadina specifica di questo ospedale”.  Attualmente non sono previsti esuberi, bensì la riqualificazione del personale precedentemente impiegato e la creazione di nuove opportunità. Per garantire inoltre una maggiore flessibilità di risposta alle richieste di salute del territorio ed efficienza dei processi di accoglienza e cura, l’ospedale sarà organizzato in tre dipartimenti, come previsto dalla normativa regionale. Sarà dotato quindi di tre nuovi reparti: quello Materno-Infantile, con un’area destinata alla Terapia Intensiva Neonatale e una sala per il parto in acqua; il dipartimento Medico con Cardiologia e l’Unità di Cure Coronariche; il dipartimento di Chirurgia con 111 posti letto e 16 per la Day Surgery.
L’investimento di 10 milioni in tre anni, invece, riguarda la realizzazione di un nuovo sistema informativo con tecnologie per la comunicazione, che garantisce una gestione d’avanguardia dei dati e del percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale. Si rafforza inoltre la collaborazione con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano per la ricerca e formazione, nonché il tirocinio degli studenti di medicina e  i medici specializzandi.

Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, presente alla presentazione del piano di rilancio, nel suo intervento ha voluto sottolineare come il progetto metta a sistema la ricerca, la sanità e l’innovazione per creare un centro ospedaliero altamente innovativo, volto a valorizzare le eccellenze scientifiche di Milano rendendole direttamente accessibili al cittadino.
“Milano – ha detto il Sindaco –, con più di 30 strutture ospedaliere sul territorio e 8mila posti letto, offre un sistema sanitario di assoluta eccellenza. Questo progetto è una bella testimonianza della Milano che continua a crescere nell’ambito sanitario come in quello della ricerca, della Milano che realizza il diritto alla salute per tutti i cittadini, in linea con le migliori esperienze europee”.

Adriana Ruggeri