Tennis, ATP Miami: disastro italiani, tutti fuori al primo turno

Il prestigioso torneo ATP di Miami – secondo appuntamento stagionale del circuito Masters 1000 – è solamente alle sue battute iniziali, ma per il disastrato mondo del tennis maschile italiano l’avventura è già conclusa. I quattro rappresentanti azzurri entrati direttamente nel tabellone principale sono stati infatti tutti sconfitti nei loro rispettivi incontri di primo turno, lasciando ancora una volta all’asciutto un movimento che continua a fare tremendamente fatica non solo a produrre giocatori di livello internazionale, ma anche solamente elementi che si facciano notare vincendo qualche partita negli eventi che più contano.

La sconfitta che più brucia è quella di Andreas Seppi, numero 1 italiano e 47 del ranking ATP, superato in due soli set (7-6 6-2) dal non irresistibile argentino Horacio Zeballos. Il 26enne altoatesino è rimasto in partita solamente nel corso del primo set, nel quale ha però dilapidato un prezioso break di vantaggio venendo recuperato e sconfitto al tie-break per 7 punti a 4. Da lì in poi l’incontro non ha avuto più storia, con il sudamericano (n. 58 del mondo) ad infierire su un Seppi ormai spento e apparentemente sempre più fragile, fino alla resa arrivata dopo poco più di un’ora e mezza di gioco. Al prossimo turno Zeballos troverà sulla propria strada il francese Simon, testa di serie numero 20.

Non è riuscito a raccogliere neanche un set neppure Potito Starace, battuto 7-5 6-3 dall’ecuadoriano Nicolas Lapentti. L’esperto giocatore di Guayaquil (33 anni), ben lontano dai suoi anni d’oro e precipitato oltre la centesima posizione mondiale, è rientrato nel tabellone principale solamente in qualità di lucky loser: ciononostante, il nostro Starace ha ceduto il passo dopo 97 minuti di gioco subendo il break da parte del suo avversario nel finale sia del primo che del secondo set. Per il campano, oltre alla magra figura, anche il rimpianto di non poter sfidare al secondo turno il numero 1 del tabellone, Roger Federer, in un match che sarebbe sì stato improbo ma comunque da raccontare ai nipoti.

Altro stop pesantissimo, arrivato contro un avversario ampiamente alla portata, è quello di Fabio Fognini: il ligure, n. 2 d’Italia e 54 del mondo, è infatti inciampato sul cinese di Taipei Yen-Hsun Lu, proveniente dalle qualificazioni. Dopo aver portato assai a fatica a casa la prima partita – conquistata al tie-break dopo essere stato in svantaggio 4 game a 0 – Fognini ha ceduto di schianto nei successivi due set, nei quali il numero 99 della classifica ATP ha concesso in tutto appena 6 game all’azzurro, chiudendo 6-7 6-2 6-4 in 2 ore e 27 minuti. Al prossimo turno, Lu se la vedrà con Fernando Gonzalez per un match il cui pronostico è nettamente appannaggio della testa di serie n. 9.

Chi è andato più vicino all’impresa di superare lo scoglio del primo turno è stato il meno atteso dei nostri rappresentanti, il 28enne romano Paolo Lorenzi, contrapposto all’argentino Juan Ignacio Chela ed uscito sconfitto dopo una battaglia durata poco meno di tre ore, conclusasi al tie-break del terzo e decisivo set. Il rammarico principale per Lorenzi resta certamente il non aver sfruttato a dovere un numero considerevole di palle break, specialmente nella prima partita (persa 6-4), e il non aver concretizzato con la vittoria finale la rimonta effettuata nel tie-break del terzo set (dal 4-1 Chela). Il cappotto azzurro si è così completato, con i nostri a fare per l’ennesima volta da comparse sul grande palcoscenico dei principali tornei internazionali.

Da oggi entrano in scena tutti i principali protagonisti, le 32 teste di serie dispensate dal disputare il primo turno; se non dovrebbe avere problemi Roger Federer nel già citato match contro Lapentti, qualche insidia in più potrebbe sopraggiungere per il numero 2 del tabellone Novak Djokovic – impegnato contro il belga Rochus – e soprattutto per Rafa Nadal. Oltre al proprio avversario odierno (lo statunitense Taylor Dent, specialista delle superfici veloci) lo spagnolo dovrà fare i conti con un fastidioso dolore ad un dente del giudizio che in questi giorni non lo abbandona. In campo oggi anche il trionfatore del recentissimo Masters 1000 di Indian Wells, Ivan Ljubicic, che esordirà contro il tedesco Benjamin Becker.

I principali risultati del primo turno:
Lapentti (Ecu) b. Starace (Ita) 7-5 6-3
Zeballos (Arg) b. Seppi (Ita) 7-6(7-4) 6-2
Chela (Arg) b. Lorenzi (Ita) 6-4 3-6 7-6(7-3)
Lu (Tpe) b. Fognini (Ita) 6-7(5-7) 6-2 6-4
Serra (Fra) b. Massu (Cil) 6-4 6-4
Rochus (Bel) b. Gasquet (Fra) 7-6(7-2) 1-6 6-4
Nalbandian (Arg) b. Kubot (Pol) 6-3 6-2
Blake (Usa) b. Krajinovic (Ser) 6-7(6-8) 6-4 6-4
Chardy (Fra) b. Ancic (Cro) 6-4 6-4
Andreev (Rus) b. Malisse (Bel) 6-4 6-4
Dent (Usa) b. Schuettler (Ger) 6-1 6-4

Daniele Ciprari