Alimenti, gli esperti consigliano di non demonizzare le merendine, ma puntare a quelle sane

 

Una sempre più preoccupante percentuale di bambini in Italia è vittima dell’obesità, in linea con quella che gli esperti chiamano “globesity” ovvero il dilagare crescente e planetario del fenomeno: stando ad un’indagine condotta nel 2009 dal Ministero della Salute, nel nostro Paese su qualcosa come 46mila bambini di terza elementare ben il 2,6% è in sovrappeso  mentre il 12,3 è obeso. Si tratta di cifre preoccupanti che hanno portato l’attenzione sull’alimentazione dei più piccoli con la conseguente accusa rivolta, tra le altre cose, alle famigerate merendine. Gli esperti invitano però a non demonizzare questi dolci ma piuttosto a promuovere ed incentivare lo sviluppo di snack per così dire “amici”della linea e della salute.

Per far fronte al crescente problema dell’obesità, quindi, sono state avviate diverse iniziative tra le quali figura ad esempio quella della Coop che, già dallo scorso anno, ha lanciato sul mercato una nuova linea di merendine “amiche” , “Club 4-10”, create sulla base delle indicazioni fornite da un comitato scientifico formato dall’Ecog, European Childhood Obesity Group e dalla Società italiana dell’obesità: sono stati quindi tagliati i grassi ed è stato inoltre aumentato il contenuto di fibre.

Secondo quanto illustrato da Andrea Vania, responsabile del Centro nutrizione pediatrica dell’Università Sapienza di Roma, il progetto elaborato dalla Coop parte dall’idea di pensare ed elaborare assieme ai tecnologi alimentari una serie di prodotti con caratteristiche di maggiore aderenza ad un’alimentazione corretta. Questo per il fatto che quando il piccolo entra nella fase della seconda infanzia, dai 2 anni in poi, affina e sviluppa le sue scelte ed il suo gusto e ne privilegia alcune invece che altre.

Le tortine a marchio Coop, di cui è stata recentemente presentata un’edizione speciale chiamata “Versetto Dolcetto” con l’aggiunta di una collezione di filastrocche poetiche, hanno puntato su un’innovativa formula “salva-peso“: l’etichetta delle merendine è sempre leggibile e facile, ed in particolare non nasconde la presenza di quelli che sono chiamati “grassi tropicali“, ovvero l’olio di cocco e di palma che sono ricchi di grassi saturi ed hanno quindi un effetto negativo, oltre che condurre allo sviluppo di malattie cardiovascolari.

Rossella Lalli