Carroarmati israeliani si ritirano da Gaza

Si sono ritirati ieri, dopo brevi sortite ai danni dei palestinesi, i tank della formazione israeliana nella Striscia di Gaza, dopo che due militari sono stati uccisi nello scontro.

Era da oltre un anno che dei militari non venivano uccisi a causa di scontri, anche grazie al tentativo di pace stipulato tra Israele e America, incrinatosi nell’ultimo mese a causa del rifiuto di Obama di intercedere per gli alloggi a Gerusalemme est.

Lo Stato Maggiore ha lasciato trapelare la notizia dei due militari uccisi ieri pomeriggio dalle parti del confine est della nazione.

Oltre ai due israeliani, anche quattro palestinesi hanno perso la vita ieri a causa dei numerosi, ma brevi scontri. I primi due la mattina, a nord della Striscia di Gaza nel paesino di Khan Yunes, dopo uno scontro con truppe israeliane intervenute sul posto e lo scoppio di un ordigno. Il terzo ieri sera dopo la pattuglia dei tank e il conseguente alle armi. L’ultimo ieri pomeriggio durante lo scontro in cui hanno perso la vita i due soldati.

Eliraz Peretz, il sergente maggiore con la più alta carica in quelle zone, e Iliat Sviatkovski sono i nomi delle due vittime tra le truppe, uccisi da proiettili vaganti e da schegge di granate. Benjamin Nethanyau, premier israeliano, ha declinato ogni possibile errore derivante dalla mal organizzazione nella disposizione dei tank a protezione delle truppe di terra.

Questi piccoli scontri, e i razzi lanciati da Gaza contro il territorio israeliano, hanno fatto decidere di attuare una perlustrazione aerea che potrebbe portare ad un definitivo disastro tra i due popoli, tagliando completamente i rapporti con gli USA e cominciando nuovamente la guerra sanguinolenta degli ultimi anni.

Obama e Netanyahu, erano cooperatori da oltre un anno per la pace in quelle zone, ma ultimi disappunti sul metodo da utilizzare per procedere e arrivare al fine definitivo, hanno destabilizzato la situazione tra palestinesi e israeliani che sembrava si fosse relativamente calmata.

Secondo l’unità sanitaria, oltre ai due soldati e ai quattro palestinesi, pare che sia stata riscontrata anche il coinvolgimento di civili, un 23enne infatti è morto, mentre altre 6 persone sono state ferite.

di Andrea Bandolin