Coldiretti: Pasqua e Pasquetta in campagna per il 17% degli italiani

La volontà di scappare dalla confusione e dall’inquinamento delle città, passare un po’ di tempo all’aria aperta e gustare le genuine specialità regionali negli agriturismi dei vari territori. Sono queste le ragioni che, secondo la Coldiretti, spingeranno il 17% degli italiani a passare le festività pasquali 2010 in campagna.

Sia Confesercenti che Federalberghi confermano l’ascesa, oramai cominciata da qualche anno, degli agriturismi, arrivati a diciottomila. Tendenza questa motivata dalle innumerevoli tradizioni enogastronomiche che può offrire il territorio italiano. A scegliere l’agriturismo nel giorno di Pasqua sono soprattutto le famiglie, mentre a Pasquetta risulta la meta preferita dai giovani.

“Il Belpaese – affermano dalla Coldiretti – oltre ad essere l’unica nazione al mondo a poter offrire una grande varietà di percorsi turistici legati all’enogastronomia, con 142 strade dei vini e dei sapori e con 63mila frantoi aperti al pubblico per acquistare prodotti enogastronomici, può contare anche sulla leadership europea nella produzione biologica e nell’offerta di prodotti tipici con ben 201 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4.471 specialità tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 498 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (320 vini Doc, 41 Docg e 137 Igt)”.

Ma non è tutto. “La crescita della vacanza in campagna – prosegue la nota della Coldiretti – è dovuta, inoltre, al fatto che, sempre più spesso, sono offerti programmi ricreativi come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking, mentre in quasi la metà non mancano attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici. Le aziende autorizzate all’esercizio di tali attività agrituristiche sono 10.354, pari al 56% degli agriturismi nazionali. L’escursionismo e l’impiego di mountain-bike sono praticati, rispettivamente, in 3.140 e 2.398 aziende mentre più limitata è, invece, l’offerta di osservazioni naturalistiche che interessa soltanto 607 agriturismi”.

‘Agriturismo’, edito dall’Istituto Geografico De Agostini, e il sito Campagnamica.it rappresentano alcune delle guide specializzate attraverso le quali è possibile scegliere tra tantissimi agriturismi, per una vacanza lontana dalla quotidianità fatta di traffico, rumore e caos.

Mauro Sedda