Earth Hour in Cina: il “tetto del mondo” è a rischio

 “Il clima non è più quello di una volta…”. Per quanto riguarda l’area del Tibet e del Qinghai, all’interno dei confini della Repubblica Popolare Cinese, questo non è un banale luogo comune.

L’Earth Hour è scoccata anche in Cina e da Pechino arrivano le suggestive immagine della Città Proibita al buio. Ma la questione climatica si fa sentire pesantemente in altre zone del Paese. Abbiamo già parlato della siccità che sta colpendo soprattutto la parte sud-occidentale della Cina, ma anche l’altopiano che si distende tra Tibet e Qinghai non gode di buona salute.

Il “tetto del mondo” sta subendo gli effetti del riscaldamento del clima, tanto che il sito di Xinhua ha pubblicato un lungo articolo sul tema, ripreso anche da China Daily, che si aggiunge alle notizie collegate all’Earth Hour.

Al di là delle osservazioni di politici e scienziati, i primi testimoni dell’innalzamento delle temperature sono gli abitanti della regione. Per l’anziano Hou Fusheng abitante di Xining, capitale della provincia del Qinghai, i rigidi inverni del passato sono un lontano ricordo.

In effetti, i dati sull’inverno scorso registrati dal centro per il clima del Qinghai e del Tibet hanno segnalato l’aumento delle temperature medie invernali.

Un lama tibetano di un monastero ai piedi dell’Everest, Ngawang Lhundrup, si è ormai abituato al crescente numero di persone che arrivano nella zona: alpinisti, scienziati, ambientalisti. Detesta però quelli che guidano fino al campo base “dando un mano” al fenomeno del global warming.

Questi indizi rendono meno incredibile lo scenario apocalittico di alcuni disaster movies, soprattutto se consideriamo che i principali fiumi cinesi nascono nel Qinghai, ad esempio il fiume Giallo e il fiume Azzurro (Huang He e Yangzi Jiang).

Il quadro è completato dai dati sulle precipitazioni, nettamente diminuite, tanto che le autorità cinesi quando possono cercano di creare pioggia “artificiale”. La scienza, però, non può coprire tutti i danni creati dagli esseri umani. Il conto alla rovescia del clima deve essere fermato, ma soluzioni indolori e rapide non sembrano in vista.

L. Denaro