Elezioni regionali.Dai comizi alle risse: Carlucci e Casmai alle mani

Ahi, ahi.. le donne!! Ormai sovrane incontrastate in  quasi tutti gli ambienti, continuiamo a lamentar una disparità di trattamento rispetto al collega uomo. Ma anche se ciò fosse ancora  vero, interessante sarebbe analizzarne il motivo!

Che sia perchè l’uomo ha spadroneggiato per secoli imponendo alla donna una condizione di inferiorità? Può darsi!

Ma, escludendo, ovviamente, motivazioni relegabili a un gretto e inqualificabile maschilismo, potrebbe essere utile a noi donne  ricercare nel nostro comportamento quelle motivazioni darwiniane per cui è cosi difficile riuscire a mantenere il giusto contegno in ogni situazione.  Che sia ben chiaro..non certo i maschietti son sempre campioni di savoir faire o di eleganza, ma, per un motivo o per un altro, son le urla starnazzanti delle corteggiatrici di Uomini e Donne a rimaner impresse nella mente al posto delle altrettanto agghiaccianti sopraciglie ultradepilate  del tronista di turno.

E così, al termine di una campagna elettorale già di suo infervorata, a tingere di rosa le pagine della cronoca politica ci hanno pensato due intrapredenti esponenti del gentil (si fa per dire) sesso. 

Gabriella Carlucci e Antonella Cusmai, le protagoniste del fattaccio, l’hotel Margherita il luogo.

 Qualche giorno fa, riportano giornali locali,  la Carlucci (pdl) stava tenendo, in un albergo del posto, un comizio per promuovere la sua candidatura a sindaco nel centro Margherita di Savoia, in Puglia. Quando la Casmai, rappresentante del gruppo Pd che schiera, contro la ex showgirl, Bernardo Lodispoto, raggiunge l’avversaria, la situazione precipitata. Secondo la versione della Casmai, in  seguito al suo diniego  di abbandonare il comizio, Gabriella Carlucci avrebbe iniziato ad alzare le mani: “Al mio rifiutosono stata afferrata per le spalle da una persona in preda all’isteria, osannata da una platea invasata’ – racconta la trentaseienne commercialista, e poi aggiunge -” la Carlucci mi ha insultata e spinta per metri. Sono stata costretta a ricorrere al pronto soccorso e la denuncerò”.

Contrastante, naturalmente, in alcuni punti la versione della candidata di centrodestra. La Carlucci, pur ammettendo di aver  accompagnato fuori dall’albergo l’avversaria ”in maniera energica”, accusa la Casmai di averle rivolto pubbliche offese e di averla, dunque, costretta ad agir in tal modo.

A prescindere dalle motivazioni, comunque, la rissa a suon di graffi  è avvenuta. Si dice che le unghie fossere ben affilate.

Florinda Gargiuoli