I finalisti di Amici 9. Emma: l’inizio in salita


Entra Emma e Zanforlin le fa presente subito “Sei una dei quattro! Sei entrata subito. Provino, presa ed entrata. Cosa ricordi dell’inizio?”.

Il primo periodo è stato difficile. Non mi sentivo tranquilla, non riuscivo a dare quello che volevo e potevo. Ero bloccata. Mi sentivo con un piede dentro ed uno fuori da Amici. Poi però le soddisfazioni sono state tante”.
Vediamo l’rvm che ci ricorda la sua prima parte di percorso. Emma canta E se domani, ma la gioia più grande è l’assegnazione dell’inedito Davvero. La sfida infinita con Loredana l’ha vista inizialmente uscirne sconfitta. Tutti i complimenti per la sua rivale (“Devo dire che Loredana è stata bravissima”), e Loretta che le rimprovera gli eccessi, la abbattono.

Lei spiega il suo bisogno di gridare certe cose e piange, consolata da Stefano, per lo stress dato dal confronto: “Io sento il peso e non mi sento abbastanza per me, figuriamoci a sfidarmi con un’ altra persona”.
Gli uomini non cambiano è una delle sue performance meglio riuscite e il suo maestro, Charlie Rapino, la esalta: “Un’artista non fa mai cose nuove, ma fa cose con novità e tu sei questo Emma. Sei un carro armato!”.

Così termina il primo rvm e Luca apre una finestra sull’anima della salentina: “La frase più importante del tuo percorso è forse proprio quando dici ‘non sono una fuori classe, non sono un carro armato’. Mi spiace che la gente non veda questo tuo aspetto e ti prenda spesso per un’arrogante”.
“Io li capisco –
dice però Emma – la prima impressione che do, anche fuori, è di essere una persona arrogantina. Io ho tanti difetti: sono lunatica e isterica, ma non ho arroganza e presunzione, son più sempliciotta di ciò che sembro”.