I finalisti di Amici 9. Pierdavide: inediti, duetti, libro e disco per l’ex casellante


Ancora nuovi inediti. Il ballo dell’estate gli fa conquistare consensi per la sua versatilità e i complimenti il ragazzo li riceve anche dalla sua prima compagna di duetto, Fiorella Mannoia.

“Ho sentito alcune cose che hai scritto. Ti devo dire la verità: sono molto carine. Sei molto bravo”. Il loro duetto in Estate dei Negramaro, precede di sette giorni quello in Alta marea con Antonello Venditti. E anche qui piovono complimenti: “Non hai bisogno di consigli. Sei forte già da solo, segui ciò che hai dentro, non sbaglierai”.

L’rvm si chiude con l’in bocca al lupo al ragazzo e l’autore amico dei ragazzi, gli ricorda i tanti traguardi tagliati: “Un sacco di cose per soli 21 anni. Sei un ex casellante. Hai scritto un libro, Sanremo vinto come autore, un disco…”.
Sei mesi fa avrei riso in faccia se mi avessero detto entrerai ad Amici, scriverai un libro, andrai al Festival, farai duetti. È un po’ di roba. Tanta roba. Dovrei farci una canzone ma con tutto quello che è successo sarà un po’ lunga. Meglio farci tutto un cd”.

Un pensierino alla vittoria?
“Ci pensavo fino alla settimana scorsa, ora che ci sono vicino sono focalizzato sul lavoro. Mi sono venute paure improvvise che prima non avevo, non so quando tornerò a realizzare che sono tra i quattro finalisti”.

“Come andrà lunedì” chiede Luca.
“Sembra un po’ stupido dire che comunque vada andrà bene. Ci spero, ma dallo sperare al crederci ci passano tante cose. Per ora ho la speranza”.

“Tu non sei il prototipo di ragazzo che viene ad Amici di solito”.
Vero. L’ho anche scritto nel libro. Quando sono arrivato ai provini e ho visto gli altri, tutti ben instradati verso un certo contesto, mi sono chiesto ‘ma che ci faccio io qui?’. Mi sono messo un po’ da parte, ma dopo un minuto si è ribaltato tutto. Mi ha molto cambiato questa esperienza. Ho iniziato a credere che facevo bene quello che ho sempre fatto. Prima non avevo certezze e me stesso non è un buon critico. Amici, i professori e il pubblico, mi hanno reso più convinto. Prima per me questo era solo un hobbies”.