Il coro di Latera riconosciuto come bene dello Stato

Lo Stato Italiano ed il Ministero dei Beni Culturali hanno riconosciuto come patrimonio italiano da custodire il Coro delle Confraternite di Latera.

Ad annunciarlo il Console del Lazio el Touring Club Italiano dott. Augusto Ranzo, presente alla registrazione, che ha promosso e seguito insieme al collega di Viterbo dott. Vincenzo Ceniti tutte le fasi di questo importante avvenimento unico per una realtà, quella di Latera, così piccola, ma anche così ricca di tradizioni plurisecolari.

 La registrazione è avvenuta venerdì a Roma presso Palazzo Caetani dove trova sede l’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi di Roma che dipende direttamente dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Il coro di Latera è un patrimonio musicale che dal 1500 è vanto ed espressione della cultura e

della religiosità di Latera e della Tuscia.

 I cantori, oltre 20, fra cui per la prima volta “quattro nuove giovanissime leve”, si è esibito all’interno della sala incisioni nell’Auditorium storico colpendo l’attenzione, per la particolarità canora e sonora del coro, anche degli addetti alla regia e alla registrazione.

Il Coro delle Confraternite di Latera è ora impegnato nella Settimana Santa laterese con la caratteristica processione del Venerdì Santo, ma il 10 aprile a Viterbo, in occasione del Convegno delle Confraternite, terrà un intervallo musicale alla presenza del Vescovo di Viterbo Mons. Lorenzo Chiarinelli, di altre autorità del territorio e del Presidente Nazionale delle Confraternite.

Wanda Cherubini