Nelle sale Dragon Trainer

Non solo cartoni animati. Ormai è sempre più diffusa la tendenza dei film di animazione ad andare oltre l’ intrattenimento e magari a qualche ammiccamento a fine educativo per mandare messaggi più estesi. E’ il caso, ultimo della lista, di Dragon Trainer, film di animazione 3D targato Dreamworks, una favola con al centro antieroi e messaggi dal sapore pacifista.  

In una generica isola dei Mari del Nord, in un’ ambiente difficile fatto di Vichinghi agguerriti e forti e draghi sempre minacciosi, l’attenzione è incentrata sul piccolo Hiccup, detto Hic, figlio del carismatico re Stoick, stimato da tutti. Hic invece è tutt’altro, fisicamente debole e artefice di un guaio ogni volta che si muove. Ma anche per lui arriva la grande occasione. Preso il suo primo drago, nel momento di sferrare il colpo decisivo, Hic si accorge però di avere davanti un suo epigono, un cucciolo indifeso tra giganti. Ne nasce un’ amicizia tra “ultimi” che, come in tutte le favole che si rispettino, si conclude con il riscatto nel momento in cui i due si trovano ad affrontare un nemico più forte, con scontato sacrificio finale e conseguente riabilitazione agli occhi dei, non più, “primi”.

Alberto Martinelli