Putin fa visita al Venezuela e a Chavez

Hugo Rafael Chavez Frias

La giornata è iniziata con le dichiarazioni apparentemente compiaciute del presidente del Venezuela Hugo Chavez, in carica dal 1998 e rieletto per altre due volte, che vedono il presidente contento della visita russa di Vladimir Putin, alla sua prima nel paese venezuelano.

Putin, Primo Ministro russo, ha deciso di far visita nella capitale Caracas per avere un colloquio con Chavez circa le misure di difesa da attuare per far fronte alla minaccia americana.

“Aspettiamo il primo ministro russo, il nostro amico Vladimir Putin che aiuta i governi rivoluzionari dell’America latina a rafforzare le proprie capacità di difesa contro le minacce degli Stati Uniti“, ha sostenuto in un’intervista il presidente venezuelano.

Parole non molto confortanti vista la vicinanza con il paese a stelle e strisce che potrebbero causare delle ripercussioni notevoli sia contro l’America latina, sia contro la Russia, con i quali gli Stati Uniti d’America non hanno buoni rapporti da sempre.

Le situazioni vigenti in Venezuela per altro non sono delle migliori, nello specifico per Chavez, che vede una rete locale, la Globovision, cimentarsi nell’opposizione attiva contro il leader.

E’ Guillermo Zuloaga, presidente della stessa emittente, che ha causato il polverone, criticando apertamente Chavez di sopprimere i dissidenti. Zuloaga è stato poi arrestato nell’aeroporto dove si pensa abbia fatto tali dichiarazioni.

Anche a inizio settimana, due politici dell’opposizione sono stati arrestati confermando le ipotesi lanciate dal presidente della Globovision.

Inoltre Chavez ha rilanciato i suoi propositi, sfidando apertamente le varie fazioni a criticarlo e a sminuirlo in vista delle elezioni di settembre, ma che non tollererà prese di posizione illegali su internet.

Chavez, ormai forte delle sue tre elezioni e del favore dei suoi fedelissimi elettori, sfida da anni la fazione opposta a detronizzarlo, senza successo, dicono i dati. Inoltre si pensa che sia anche grazie alla sua capacità di interazione con le potenze mondiali, vedi arrivo di Putin, a vederlo un’ulteriore volta favorito su qualsivoglia avversario.

di Andrea Bandolin