Robert Pattinson su Remember me:”Un film ricco di emozioni, incertezze e ribellione”

Remember me è un ritratto delle ribellioni, della solitudine, della vulnerabilità di una generazione, ma è anche un affresco di New York prima del crollo delle Twin Towers e un’analisi del rapporto genitori-figli, non sempre facile, queste le parole di un Robert Pattinson seriamente entusiasta del suo ultimo lavoro, che ieri ha debuttato sul grande schermo in Italia. Remember me non è solo una storia d’amore, ma una vera e propria sintesi della società d’oggi, in tutti i suoi molteplici protagonisti: il padre di famiglia potente, ricco, affermato nel lavoro, ma poco attento ai bisogni affettivi dei figli; il ragazzo ribelle, insofferente, incapace di adeguarsi a una realtà troppo cinica per lui; la madre premurosa e accorta; la bambina vittima delle angherie dei compagni di classe, incapaci di comprenderne il suo temperamento da artista; la ragazza oppressa da un padre troppo ansioso. E poi, come sempre, c’è l’amore ad aiutarci ad emergere dagli affanni quotidiani: Tyler, questo il nome del ragazzo intepretato da Robert Pattinson, riuscirà a ritagliarsi un piccolo spazio sereno proprio grazie alla bella Ally, figlia di poliziotto e orfana di madre, con cui instaurerà una delicata storia d’amore. Sempre a commento del film, Robert Pattinson ha dichiarato: “Ho accettato questo film con tanto slancio perchè Tyler è vero. E’ uno studente, nato in una ricca famiglia dove padre e madre si sono separati dopo il suicidio del figlio maggiore. Il copione mi ha preso. Riflette molto le incertezze e i sentimenti dei ventenni d’oggi. Non parla solo d’amore, ma anche della perdita di persone care. Tutto è realistico nel film, ci sono emozioni dense. E’ quanto chiedo al cinema e nella vita privata”.

Indubbiamente l’attore è molto soddisfatto del suo ultimo lavoro e, personalmente, non posso che concordare: il film è ben fatto, nella sua semplicità in grado di infondere profonde riflessioni. E poi c’è il colpo di scena finale, inaspettato e tremendo al tempo stesso. Tutta la sala è rimasta in silenzio, sbigottita dinanzi all’improbabile epilogo. Remember me è stato una vera e propria piacevole sorpresa.

Mariasole Bergamasco