Santoro: “E’ Berlusconi a dover uscire dalla RAI”

Non si placano le polemiche dopo lo show di Michele Santoro al PalaDozza di Bologna.  Raiperunanotte, la serata contro la censura e per la libertà di stampa di giovedì scorso, ha infatti riacceso la guerra tra il conduttore, già cacciato una volta dalla tv pubblica, e la maggioranza che guida l’azienda di viale Mazzini.

“Chi deve uscire dalla Rai è Berlusconi, che ha dimostrato di saper stare nel privato possedendo tre reti. Non certamente noi”. Questa la risposta di Michele Santoro ai giornali vicini al premier, secondo i quali, visto che il conduttore ha dimostrato di riuscire ad andare in onda al di fuori della Rai, dovrebbe di conseguenza lasciare l’azienda. Forte del successo Santoro non ci sta: “E’ lui che deve stare zitto, rappresenta la concorrenza”.  Ma il premier, che non commenta il programma di ieri “perché dovrebbe essere troppo severo”, insiste:” l’Agcom dovrebbe sanzionare le sue trasmissioni, non Tg1 e Tg5.”

Intanto il direttore generale della Rai, Mauro Masi, chiede al presidente Paolo Garimberti di mettere “con urgenza il caso in discussione in consiglio di amministrazione”. Garimberti frena e si riserva di decidere se e quando porre la questione all’attenzione del consiglio, che intanto è convocato per mercoledì prossimo. Secondo il presidente, un tema andrebbe messo all’ordine del giorno se ci sono proposte concrete, non solo questioni di cui discutere come in questo caso.  Ma Masi potrebbe decidere di parlarne comunque nelle sue consuete comunicazioni al cda. In ogni caso, i consiglieri di maggioranza sarebbero pronti a sollevare il caso Santoro qualora non venisse messo all’ordine del giorno. Quindi se sembra da escludere l’ipotesi di un cda straordinario, è praticamente certo che mercoledì se ne parlerà.

E’ scontro anche sugli ascolti. La trasmissione, andata in onda sul web su molti siti, ha ottenuto oltre il 13% di share, secondo i dati comunicati da Santoro. L’evento è stato trasmesso in diretta televisiva sulle piattaforme satellitari, analogica (ovvero da diverse tv locali) e digitale considerate nel dato. Leggendo gli stessi dati, secondo il giornalista, Rai e Mediaset avrebbero perso 10 punti di share. Secondo fonti Rai invece la serata al PalaDozza sarebbe stata seguita da 450.000 telespettatori, pari al 2,03% di share, su Sky, mentre su Current da 540.000 telespettatori, pari al 2,4% di share. Su Rainews24, che trasmetteva l’evento in differita in seconda serata, a vederlo sarebbero stati in 200.450, pari all’1,6% di share.

Intanto, dopo la tornata elettorale, di nuovo in onda da lunedì prossimo i talk show Rai, compreso, giovedì, Annozero. I programmi di approfondimento erano stati sospesi dall’azienda in applicazione del regolamento sulla par condicio approvato dalla Commissione di Vigilanza Rai. Un’applicazione di cui il Tar nei giorni scorsi ha confermato la validità, si sottolinea da fonti Rai.

Diana de Angelis