Serie A, la Roma batte l’Inter e si porta a -1


Mancava la conferma ufficiale, quella del campo, ed è arrivata: questa Roma può vincere lo scudetto. I giallorossi hanno la meglio (2-1) sui campioni d’Italia dopo 95 minuti – compreso il recupero – al cardiopalma. Avanti gli uomini di Ranieri con De Rossi al 16′ del primo tempo che sfrutta al meglio una grave disattenzione di Julio Cesar, l’Inter reagisce solo nel finale del primo tempo con una traversa di Samuel. In apertura di ripresa altra traversa dei nerazzurri con Milito, che poi riesce a pareggiare al 66′, ma l’azione è viziata da un fuorigioco iniziale dello stesso argentino. Al 73′ è Luca Toni a siglare il gol vittoria che fa esplodere l’Olimpico. In pieno recupero Milito colpisce il terzo legno per l’Inter. Una Roma ben messa in campo, in cui tutti hanno dato il meglio, e aiutata anche dalla giusta dose di fortuna.

PRIMO TEMPO – Parte bene la Roma, che sembra più motivata e aggressiva sulle ali della spinta dell’eccezionale cornice di pubblico giunta all’Olimpico. All’ 8′ uno scatenato Menez entra in area e mette dentro un cross insidiosissimo su cui non arriva nessuno. I giallorossi continuano a premere e al 17′ arriva il vantaggio: punizione di Pizarro, colpo di testa di Burdisso, Julio Cesar abbranca la sfera poi se la lascia incredibilmente scappare, si avventa sulla palla De Rossi che sorprende anche il suo marcatore, Samuel, e mette in rete da pochi passi. Un minuto dopo, l’Inter tenta la reazione con una violenta punizione di Sneijder da 30 metri che esce di poco. Al 23′ sponda di Eto’o per Stankovic che calcia da fuori di prima intenzione, palla di poco a lato. Al 29′ è Vucinic a provarci da fuori, il tiro è leggermente deviato da Samuel in corner. Intanto la gara si incattivisce: arrivano tre gialli in pochi minuti, per Menez, Samuel e Zanetti. Da un fallo del capitano argentino, arriva una punizione da buona posizione per Riise: il norvegese ci prova con un sinistro violentissimo con effetto ad uscire, e la palla difatti va fuori, ma di poco. Un minuto dopo, bell’assist di Sneijder per Milito che però non riesce ad arrivare sul pallone. Al 38′ ancora un pericolo su punizione: questa volta calcia Vucinic, grande risposta di Julio Cesar. Al 42′ arriva la migliore occasione per l’Inter del primo tempo, con un colpo di testa di Samuel che si stampa sulla traversa; sul proseguimento dell’azione, sinistro al volo di Lucio che accarezza l’esterno della rete. La prima frazione si chiude poi tra le proteste interiste per un presunto fallo in area di Cassetti su Sneijder.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa, l’Inter sembra trasformata: al 4′ i nerazzurri colpiscono il secondo legno della serata con Milito, bravo a girarsi all’interno dell’area e a colpire di destro da posizione angolata, l’incrocio dei pali ferma il Principe.Al 6′ ci prova Menez, ma il suo tiro è deviato in corner. Un minuto dopo si è già dall’altra parte con Julio Sergio che compie un grande intervento su un tiro dal limite di Sneijder. Al 10′ Roma vicina al raddoppio con Toni che di testa manda alto di pochissimo. Al 14′ prima sostituizione per Mourinho: dentro Pandev, fuori Stankovic, Inter che passa al 4-2-3-1. Un minuto più tardi, fallo laterale lungo di Riise per la testa di Toni, che mette a lato di poco. L’Inter però continua a premere: ancora Sneijder ci prova da fuori area, ma Julio Sergio non si fa sorprendere. E’ il preludio al pareggio, che arriva un minuto dopo: azione insistita dell’olandese che tenta la sponda con Pandev al limite, la palla rotola in area sul lato destro, arriva ancora Sneijder, una vera scheggia impazzita, che mette un cross per Milito che batte di sinistro da pochi passi Julio Sergio. Rivedendo l’azione, si nota al primo lancio di Sneijder, quello in cui parte l’azione, un fuorigioco del Principe e anche di Pandev. Subito il gol, Ranieri manda in campo Taddei al posto di Menez. Al 27′ buon assist di Pandev per Milito, l’argentino però sbaglia l’aggancio, esce Julio Sergio che fa suo il pallone. Non passa nemmeno un minuto e Toni dall’altra parte riporta in vantaggio la Roma: Taddei prova un tiro da fuori area e serve involontariamente l’ex bomber di Fiorentina e Bayern Monaco, che ha il tempo per prendere la mira e battere Julio Cesar. E’ tripudio all’Olimpico. Intanto c’è un problema per l’autore del primo gol, De Rossi, sostituito da Brighi. Mourinho, dal canto suo, le prova tutte: dentro Quaresma e Chivu per Cambiasso e Thiago Motta, e dunque Zanetti scala a centrocampo. Ma l’Inter, senza mediani di ruolo, non riesce più a costruire gioco e soprattutto soffre le ripartenze giallorosse. Eto’o prova il colpo del campione al 38′: il camerunense arpiona il pallone in area e calcia al volo, alto. Al 40′ c’è gloria anche per Francesco Totti, che torna dopo una lunga assenza sul rettangolo di gioco, e va a sostituire un bravissimo e applauditissimo Mirko Vucinic. L’Inter ci prova a testa bassa, ma la Roma si difende benissimo e punge quando riparte. Al 44′ Maicon combina un pasticcio, ma Julio Cesar salva in qualche modo su Brighi già pronto ad approfittarne. C’è il tempo per un’ultima emozione e per un altro palo, colpito ancora una volta da Milito. Niente da fare per l’Inter, che subisce la quarta sconfitta in questo campionato e vede ora i giallorossi a una sola lunghezza, e con un calendario più abbordabile e una Champions League in meno a cui pensare.