Thailandia, le camicie rosse circondano il palazzo del governo

Le camicie rosse” thailandesi,  che da giorni occupano le strade della città per chiedere lo scioglimento del governo e la convocazione di nuove elezioni, hanno circondato la Government House di Bangkok, ordinando ai soldati di guardia di ritirarsi e tornare nelle caserme, altrimenti vi faranno irruzione.

Fin dall’inizio delle proteste il premier Abhisit Vejjajiva ha abbandonato il palazzo del governo per sistemarsi in una caserma alla periferia della città. I sostenitori dell’ex primo ministro tailandese ,Thaksin Shinawatra, sono riusciti nell’intento di far retrocedere le truppe militari in diversi punti chiave della capitale. Gli 80.000 manifestanti che accusano al governo di avere preso il potere illegalmente si erano dati appuntamento in otto zone distinte di Bangkok. I militari hanno definito la decisione di fare marcia indietro “semplicemente di aggiustamento”.  “Abbiamo spostato le forze di sicurezza per evitare scontri”, ha affermato il vice primo ministro Suthep Thaugsuban- “Nessuno perde la faccia, vogliamo mantenere l’ordine e la legge“.

Le camicie rosse domani marceranno verso il quartiere generale della task force che gestiste le operazioni di siurezza, la stessa caserma che ospita il primo ministro Abhisit.