Domenica delle Palme, Papa: pellegrinare per tornare a casa propria

Roma, 28 marzo. Siamo alla Domenica delle Palme. Il messaggio di oggi del Pontefice esamina una delle infinite sfaccettature della Pace, cui vogliamo qui dare una P maiuscola, in segno di rispetto della molteplicità e varietà del carico di significati che la parola contiene, diversi per ognuno, ma in diverso modo sempre invocati o quantomeno sognati.

In particolare, Benedetto XVI prende in considerazione, in occasione dell’Angelus di oggi, la Pace in relazione allo spirito con cui i pellegrini di tutto il mondo si recano in Terra Santa riportandone, ognuno a suo modo, qualcosa di costruttivo. Benedetto decimo sesto illustra il “suo” modo, dal momento che lui stesso, durante il suo viaggio a Gerusalemme dello scorso anno, dice di aver ricollegato il suo pellegrinaggio a certi significati.

In Terra Santa è costruttivo andare “come messaggeri della pace, con la preghiera per la pace; con l’invito a tutti di fare in quel luogo, che porta nel nome la parola “pace”, tutto il possibile affinché esso diventi veramente un luogo di pace”. Ma più che desiderare di restare in quel pacifico luogo, il pellegrinaggio per la fede dovrebbe rappresentare (interessante punto di vista, come bisogna spesso riconoscere al teutonico professore) “un incoraggiamento per i cristiani a rimanere nel Paese delle loro origini e ad impegnarsi intensamente in esso per la pace”.

S. K.