La Ford vara la “Police interceptor”. Una vera forza della natura per la lotta alla criminalità

Negli USA  ogni corpo di polizia può scegliere le proprie auto vagliando le varie e molteplici proposte delle case automobilistiche che ogni anno sviluppano modelli sempre più sofisticati. Quest’anno poi è particolarmente delicato dato che si è deciso di sostituire la storica Crown Victoria, la storica vettura usata anche dai tassisti.

L’ultima proposta della Ford si chiam “Police Interceptor” . La casa statunitense ha deciso di abbandonare il tradizionale schema a “trazione posteriore e motore V8” per la modernità e l’attualità: 4×4 e potenti motori V6. Particolare attenzione è stata riservata all’abitacolo, reso più confortevole e funzionale rispetto ai modelli precedenti. Un particolare che ha già conquistato gli agenti e i rappresentanti delle forze dell’ordine.

L’autotelaio è stato rinforzato, tanto che gli occupanti possono uscire indenni da uno speronamento posteriore a 120 km/h o da un ribaltamento di particolare violenza. Davanti è stato ricavato lo spazio per sistemare fucili e altre armi. Si potrà anche sistemare un computer di buone dimensioni, utile per le ricerche e le indagini immediate. I sedili sono stati sagomati per sistemare meglio oggetti ingombranti come manette e cinturoni. Nella parte posteriore dell’auto i sedili sono stati intelligentemente isolati dalla zona anteriore grazie a un vetro infrangibile, che protegge il guidatore e il suo compagno.

Ford Police Interceptor è soprattutto un concentrato di innovazioni elettroniche. Dotata di un sistema efficientissimo che si accorge della presenza dei veicoli nell’angolo morto dello specchietto. Possiede una telecamera posteriore e un sensore che rileva oggetti o persone a due metri di distanza. Sembra quasi di trovarsi in una cabina di un aereo o di un sottomarino.

Le forze dell’ordine statunitensi non hanno badato a spese per assicurarsi prestazioni così elevate corredate da un design forte e incisivo. Una lotta alla criminalità che compie numerosi passi in avanti nella strumentazione e nella celerità delle indagini, oltre che ai classici inseguimenti che sono tipici della nazione americana.

Alessandro Frau