Nuovo farmaco per il tumore al polmone

Sta per entrare sul mercato un nuovo farmaco per il tumore al polmone.

L’Agenzia Europea sul farmaco (Emea) ha, infatti,  espresso parere positivo all’utilizzo di un farmaco per malati di tumore al polmone realizzato sulla base di uno studio condotto da Federico Cappuzzo, direttore dell’Unita’ operativa di Oncologia dell’Azienda Usl 6 di Livorno.

Il farmaco in questione si chiama Tarceva e ritarda in modo significativo lo sviluppo del tumore, aumentando la durata di vita e migliorando alcuni sintomi come tosse e dolore associati alla presenza della malattia.

Tale riconscimento oltre ad essere un passo molto importante verso la cura dei tumori è anche fonte di soddisfazione per il repaorto oncologico livlornese, che così si pone all’avanguardia nella cura al cancro al polmone, il piu’ comune con un milione e 500 mila nuovi casi ogni anno in tutto il mondo.

Cappuzzo ha spiegato che il particolare tumore definito come carcinoma non a piccole cellule, quando si trova in fase metastatica progredisce rapidamente e permette una sopravvivenza mediana di circa un anno.

L’utilizzo di questo farmaco, dopo la chemioterapia, ne ritarda sensibilmente la diffusione permettendo di migliorare l’aspettativa e la qualità di vita.

Lo studio, condotto a livello mondiale e guidato dal dottor Cappuzzo, ha coinvolto quasi mille pazienti dimostrando una riduzione del 41% del rischio di progressione e del 23% del rischio di morte.

Dati, quindi, molto incoraggianti, per questa terapia orale che si colloca come la prima orale di mantenimento che permette, inoltre, di continuare a trattare la malattia in modo aggressivo dopo la chemioterapia iniziale, senza bisogno di cure  supplementari.

Wanda Cherubini