Tennis, ATP Miami: già fuori anche Murray, Federer ok

Questo inizio di stagione 2010 continua a confermarsi “maledetto” per la maggior parte dei tennisti più forti del panorama internazionale. Al torneo Masters 1000 di Miami, nella giornata dedicata agli incontri di secondo turno valevoli per la parte alta del tabellone, cade inaspettatamente il numero 3 del ranking mondiale: lo scozzese Andy Murray.
Entrato in scena – come tutte le altre teste di serie – proprio dal secondo turno, il quasi 23enne britannico viene estromesso a dir poco prematuramente dal torneo dopo la sconfitta contro lo statunitense Mardy Fish, vittorioso con un doppio 6-4 dopo un’ora e 32 minuti di gioco.

Decisivi, ai fini del suo successo, i tre break conquistati dall’americano e il saldo ace-doppi falli decisamente positivo: 10 gli ace messi a segno da Fish contro i 2 del suo avversario, incappato in 5 doppi falli a fronte dei 2 del 28enne del Minnesota. Fish va così meritatamente al terzo turno, dove affronterà un altro discreto specialista delle superfici veloci, lo spagnolo Feliciano Lopez.
La disfatta di Murray resta comunque l’unica sorpresa – seppur notevole – regalata dal cemento di Key Biscayne nella giornata di ieri. Proseguono il loro cammino tutti gli altri protagonisti più attesi tra quelli presenti nella zona alta del tabellone, a partire dall’ormai storico numero 1 del mondo, Roger Federer.

Il campione di Basilea non ha riscontrato particolari problemi nello sbarazzarsi dell’ecuadoriano Lapentti, giustiziere al primo turno del nostro Potito Starace. Il doppio 6-3 (in appena 1 ora e 6 minuti) consente a Federer di guardare con fiducia al prosieguo del torneo, che almeno per il prossimo turno – dove affronterà il transalpino Serra – non dovrebbe riservare sgradevoli insidie.
Avanzano in modo decisamente spedito anche gli altri Top Ten impegnati ieri nei loro match di secondo turno, a partire dalla testa di serie numero 5 – lo svedese Robin Soderling – che contro il non irresistibile australiano Luczak soffre solamente nel primo set, portato a casa al tie-break, prima di spazzare via l’avversario con un perentorio 6-0 nella seconda partita.

Vincono in scioltezza anche il croato Marin Cilic (6-3 6-1 al francese Robert) e il cileno Gonzalez – numero 9 del seeding – sbarazzatosi con un doppio 6-4 del cinese di Taipei Yen-Hsun Lu, proveniente dalle qualificazioni. Fa ancora meglio l’iberico Fernando Verdasco, testa di serie n. 10, che in 1 ora e 5 minuti concede appena 3 game al malcapitato israeliano Sela.
Si torna in campo quest’oggi per gli incontri di terzo turno validi per la parte bassa del tabellone, “orfana” del numero 2 del mondo Novak Djokovic. Se non dovrebbero arrivare colpi di scena dai match di Roddick e Tsonga – impegnati rispettivamente contro Stakhovsky e Kohlschreiber – la contesa odierna più attesa è quella tra Rafa Nadal e l’argentino David Nalbandian, ex numero 3 dell’ATP, al rientro nel circuito dopo una lunga serie di infortuni.

Riepilogo dei risultati del secondo turno, parte alta:
Federer (Svi, 1) b. Lapentti (Ecu) 6-3 6-3
Serra (Fra) b. Montanes (Spa, 26) 6-3 3-6 6-2
Zeballos (Arg) b. Simon (Fra, 20) 6-2 6-3
Berdych (Cze, 16) b. De Bakker (Ola) 6-3 6-4
Verdasco (Spa, 10) b. Sela (Isr) 6-1 6-2
Melzer (Aut, 23) b. Falla (Col) 6-3 6-4
Baghdatis (Cip, 25) b. Chela (Arg) 6-2 6-4
Cilic (Cro, 7) b. Robert (Fra) 6-3 6-1
Fish (Usa) b. Murray (Gbr, 3) 6-4 6-4
Lopez (Spa, 29) b. Berrer (Ger) 7-6(2) 7-5
Wawrinka (Svi, 19) b. Anderson (Saf) 6-4 7-5
Youzhny (Rus, 13) b. Giraldo (Col) 6-0 6-1
Gonzalez (Cil, 9) b. Lu (Tpe) 6-4 6-4
Monaco (Arg, 22) b. Ilhan (Tur) 6-2 7-5
Petzschner (Ger) b. Tipsarevic (Ser, 31) 6-4 6-0
Soderling (Sve, 5) b. Luczak (Aus) 7-6(5) 6-0

Daniele Ciprari