Amici 9: resoconto puntata (29-03-2010 seconda parte). La sorpresa di Matteo


Anche Matteo riceve la visita dei genitori. Il loro lungo abbraccio è preceduto da una commovente lettera, attraverso la quale scopriamo qualcosa in più dell’introverso tenore modenese.

“Oggi abbiamo il teatro tutto per noi”: quella di dover provare per l’ennesima volta Nessun Dorma è solo una scusa con la quale Sergio La Stella riesce a portare il tenore nello studio 19.
Come per Emma, anche in questo caso problemi di taglio di un pezzo giustificano l’uscita di scena del maestro che lascia Matteo, solo, a provare Granada.

Appena pochi secondi e si abbassano le luci. La voce di Maria inizia a leggere una lettera che ci racconta tanto di un ragazzo che forse si è fatto conoscere poco.
L’amore per la musica nato durante l’infanzia, quando Matteo suonava con gli utensili trovati in casa; la batteria portatagli in dono da Babbo Natale. Poi l’amore per il piano e la paura di mettere i genitori in difficoltà per l’alto costo delle lezioni: il conservatorio a 14 anni, il pianoforte al posto del motorino e il grande senso di responsabilità che l’ha portato a voler dare lezioni lui stesso per non pesare sul bilancio familiare. Dopo un po’ la passione per il canto:  400 km in treno più volte alla settimana. Le altre passioni: la collezione di fumetti di Topolino, i pupazzi dei Cavalieri dello Zodiaco, il cane Nero a cui basta sentire la voce di Matto in Tv per iniziare a correre per casa e cercarlo. La difficoltà di dire le parole ‘ti voglio bene’ ma il continuo dimostrarlo.

E si, Matteo sembra essere davvero un bravo ragazzo e, forse, a fronte del facile successo popolare che avranno i suoi tre compagni, meriterebbe la vittoria del programma. Ci spera Matteo, ma non lo dice: anche riabbracciando i genitori in studio dice che stasera vuole solo divertirsi. Chiede del cane, di Sassuolo e se gli inediti sono piaciuti. Serio, maturo e concentrato come siamo abituati a vederlo dall’inizio di Amici ad oggi. Mentre mamma e papà lasciano lo studio 19, lui li guarda e ricomincia a suonare…