Amici 9: resoconto puntata (29-03-2010 terza parte). Paure ed emozioni di Emma e Pierdavide


A pochissime ore dalla finale ai ragazzi è stato chiesto di condividere con i telespettatori le ultime sensazioni e in cosa l’esperienza di Amici li abbia cambiati. Ecco Pier Davide ed Emma.

Le ultime dichiarazioni di Pier Davide al video box, sono all’insegna della serenità: “Siamo tranquilli, non ci stiamo pensando.  Meno ci pensiamo e meglio è, per ricordarmi tutti i venti testi non ricordo più come mi chiamo. Siamo tutti forti ma mi sono fatto l’idea che Loredana sia un gradino sopra gli altri, e se penso che probabilmente mi sfiderò con lei per primo non credo di poter andare troppo avanti. Quest’esperienza mi ha cambiato anche umanamente, ho sempre vissuto i rapporti di amicizia e amore in maniera un po’ cinica e disincantata, qui ho iniziato ad avere fiducia che i rapporti possano essere forti.  Prima temevo e mi chiedevo perché la gente volesse interagire con me. Ora ho meno paura delle persone e di quello che possono pensare, mi ha fatto piacere scoprire che i rapporti interpersonali esistono ancora”.

Anche Emma, nonostante le lacrime e la paura di perdere la protezione goduta in questi mesi, si dice tranquilla : “Sta per finire. Mi mancherà quel senso di protezione vissuto qui dentro, è stato come vivere nell’ovatta: seguiti, curati, gestiti. Mi mancherà l’affetto, sicuramente fuori non sarà così, dovrò cavarmela da sola. Non penso di essere molto cambiata, magari da quando sono entrata ho imparato a smussare certi atteggiamenti, ho imparato ad essere meno irruente e a non vergognarmi dei momenti di dolcezza e di fragilità. Ora mi sento a mio agio con pregi e difetti. Il giorno dopo la finale rientrerò nei miei jeans strappati e nelle mia scarpe da ginnastica comode e starò con le persone che amo. Non riesco ad avere sensazioni su me stessa, non riesco ad immaginare il momento su di me per il podio più alto penso a Pier Davide e Loredana, non riesco a vedermi in ballo, forse perché mi fa paura, forse perché ho già avuto tante cose che non immaginavo”.