Cambogia, Ritrovati i possibili resti del figlio di Errol Flynn

Quaranta anni dopo la sua sparizione nella giungla cambogiana, una squadra di volontari crede di aver ritrovato i resti del giornalista Sean Flynn, figlio della stella di Hollywood Errol Flynn.  Sean che aveva 28 anni al momento della sua sparizione-il 6 aprile del 1970– era corrispondente free-lance della rivista Times.

I resti – ossa, indumenti e quattro denti- furono scoperti lo scorso 14  marzo vicino al confine tra Cambogia e Vietnam per un gruppo di ricerca, parcialmente finanziato dalla famiglia Flynn, guidato dal britannico Keith Rotheram e dall’australiano David MacMillan.  I resti si trovano attualmente in un laboratorio degli Stati Uniti dove saranno sottoposti alla prova del DNA per accertarne l’identità. “C’è il 50 per cento di possibilità che si tratti di Sean Flynn” ha dichiarato Rotheram alla stampa.

Il ritrovamento delle spoglie è stato possibile grazie alla testimonianza di un ex pastore di bufali, conoscitore dei luoghi nei quali -durante la guerra tra il governo locale  di Lon Nol e la guerriglia del Jemer Rosso, tra il 1970 e il 1975- vennero commesse varie esecuzioni. Il testimone ha condotto i ricercatori in un luogo dove fu giustiziato un giovane occidentale alto e biondo, la cui descrizione sembra coincidere con Flynn. L’uomo ha raccontato che il giovane fu costretto a scavare la sua stessa tomba e che fu ucciso a colpi di pietra dopo che la pistola del suo assassino non aveva funzionato.

Flynn fu catturato insieme al giornalista della CBS Dana Stone dalla guerriglia comunista sulla cosiddetta “Rutta Uno” che conduce all’antica Saigón, oggi  Ho Chi Minh City. Alcuni colleghi dei due giornalisti scomparsi scoprirono che quasi certamente i due furono assassinati dai guerriglieri del Jemer Rosso  cambogiano nel giugno del 1971, 14 mesi dopo la loro cattura.

Da quando, nel 1991,  è stata firmata la pace in Cambogia, alcuni degli ex colleghi di Flynn e Stone hanno condotto delle assidue ricerche per scoprire i resti dei due giovani scomparsi. L’attrice Lili Damita -ex moglie di Errol Flynn e madre del giovane giornalista-, fino alla sua morte nel 1994, ha finaziato varie spedizioni per scoprire la tomba del figlio.