Chiambretti night: domani sera ospite l’allenatore Giovanni Trapattoni

Il programma della rete Mediaset Italia Uno, Chiambretti Night, continua ad esaminare e sviscerare il pensiero di noti numeri Uno. Domani sera infatti la puntata del martedì del talk show, vedrà destinatario dello spigolose domande di Piero Chiambretti, l’allenatore in carica della nazionale Irlandese e uno tra gli allenatori che ha scritto la storia delle panchine italiane,: Giovanni Trapattoni. A darne notizia è un articolo sui programmi tv pubblicato sul sito on line de Il Giornale.

Il numero Uno della serata di domani sulla rete di Cologno Monzese sarà, come consuetudine del fortunato e spigoloso show, sottoposto alla consueta trafila di domande (a tratti anche impertinenti) sulla sia vita professionale (è ancora un nervo teso, tanto per fare un esempio, la questione del goal rifilato con una mano dal giocatore francese Tierry Henri, durante un incontro tra i transalpini e l’Eire che ha determinato l’eliminazione dai prossimi mondiali della compagine guidata dal Trap) e su questioni di tipo personale, il tutto intervallato dai simpatici sipari musicali.

La presenza di Giovanni Trapattoni tra gli ospiti del Chiambretti Night, non costituisce però affatto una prima volta per il mondo del calcio. Il simpatico Piero infatti aveva già rivolto la sua attenzione al panorama calcistico, facendo accomodare nel suo alternativo studio anche Michel Platinì, il 17 marzo, e ancora prima, un anno fa, anche l’allenatore dell’Inter Josè Mourinho.

In particolare lo stesso ex campione juventino e attuale presidente dell’Uefa era stato interrogato dall’irriverente Piero, in merito alla sua posizione sulla oramai famosa mano miracolosa di Tierry Henri. Molto equilibrata la risposta dell’ex calciatore che aveva sostenuto come tutto il caos per la famosa mano incriminata fosse scoppiato unicamente a causa dello svuluppo tecnologico che oggi permette al telespettatore di vedere fotogrammi inimagginabili nel calcio di alcuni anni fa. Una considerazione che lasciava intendere come questo genere di inconvenienti fosse sempre avvenuto. “Se io l’avessi fatto non l’avrebbe visto nessuno“, aveva sentenziato il presidente Uefa, aggiungendo poi di preferire l’incrimento del numero di arbitri alla tecnologia, come strumento per evitare il ripetersi altre illustri mani.

Chissà quale sarà invece l’idea su questa questione del prossimo ospite di Chiambretti, Giovanni Trapattoni. Per saperlo appuntamento domani all’incira a mezzanotte (quarto d’ora prima) su italia Uno.