Elezioni regionali: ha votato l’8% in meno

Sono stati soltanto quarantuno milioni gli italiani chiamati a votare per le elezioni regionali che si sono presentati alle urne. Il dato segna un netto calo di ben otto punti percentuali rispetto alle elezioni del 2005, quando si rinnovavano tredici amministrazioni regionali, quattro provinciali e 460 comunali.

Secondo i primi risultati espressi dal Viminale l’affluenza ai aggirerebbe intorno al 63-64%: i dati di ieri sera leggono un calo di addirittura dieci punti rispetto alle ultime elezioni, e in sette regioni su tredici sfiora il 12% in meno.

Tra le regioni chiamate al voto, la Calabria ha registrato la minore affluenza alle urne, con solo il 41,40% della popolazione avente diritto presente alle urne.

Bassa l’affluenza anche nel Lazio: i calcoli provvisori del Viminale danno 65,72%, mentre nel 2005 erano stati il 74,75 degli aventi diritto. Anche a Roma si è registrata una bassa partecipazione: dai dati di 2530 sezioni su 2.600, l’affluenza nel comune di Roma tocca il 56,4%. Il dato stato pubblicato sul sito internet del Campidoglio.

Ovviamente laddove sindaco o presidente di provincia non saranno eletti, si dovrà ricorrere al ballottaggio: il probabile secondo turno farebbe tornare gli italiani alle urne domenica 11 e lunedì 12 aprile.

A causa della forte astensione registratasi, Sky ha deciso che non andrà in onda l’”Intention poll” previsto: inevitabilmente la scarsa affluenza ha condizionato la copertura televisiva che era stata preparata per lo spoglio.

Sarà possibile tuttavia seguire la maratona televisiva che accompagnerà passo dopo passo in tempo reale lo spoglio, a partire dalle ore 16.00 su Raiuno.

Martina Guastella